In riferimento all'iniziativa
di non realizzare il presepe di Belloluogo per commemorare
la morte di Luca Muscella, ritengo una cosa alquanto fuori
luogo, il presepe rappresenta la gioia della nascita di Gesù
ed è un omaggio che ogni anno ognuno di noi dovrebbe fare
nei confronti di Gesù che nasce e di sua madre la Madonna,
al di là dei nostri dolori, dispiaceri e disgrazie.
Mi
dispiace tantissimo per la prematura morte di un giovane
come Muscella, ma non è un buon motivo per rinunciare a fare
un dono a Gesù e festeggiare Gesù.
L'unica cosa che si dovrebbe fare per
commemorare realmente Muscella sarebbe rinunciare non al
presepe, ma al divertimento della notte di Capodanno che non
ha nulla a che vedere con il sacro, per cui l'adesione del
sindaco di Lecce mi dispiace dirla è ridicola.
Beh che
dire, si rinuncia al presepe ma poi la notte di capodanno
quanti piangeranno il Muscella, forse lo stesso Sindaco
Perrone o chi ha rinunciato a fare il presepe?
I morti si commemorano nel mese di
novembre con altre iniziative, con messe e con andare al
cimitero non rinunciando al presepe, non credo che neppure
Muscella sarebbe contento di questa "enorme" privazione del
presepe in suo cosa onore?
Commemoriamo davvero i morti e non per finta con
iniziative false.
Iniziamo a rinunciare ai divertimenti
della notte di Capodanno durante la quale li vorrei vedere
tutti cosa faranno sia il sindaco che colui che doveva fare
il presepe.
Saluti.
14/12/08 Gentilissimo Eugenio Memmi, da alcuni anni, il
"Presepe della Torre di Belloluogo" è stata un'iniziativa di
puro volontariato culturale, nata e realizzata spontaneamente
dagli artisti che hanno realizzato le figure del "Presepe"
e dall'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo,
intorno al bellissimo e suggestivo monumento medievale della
Torre di Belloluogo, che è un bene pubblico, appartendo per la
precisione alla Città di Lecce.
Gli artisti e l'Osservatorio Torre di Belloluogo
hanno dato vita, negli anni scorsi, al "Presepe della Torre di
Belloluogo", per festeggiare la solennità del Natale,
realizzando ed esponendo le figure della Natività, affiancate
dal Bue e dall'Asinello, e dall'Angelo di Gloria.
Questa iniziativa -ripetuta negli anni scorsi- è
stato un omaggio degli artisti e dell'Osservatorio Torre di
Belloluogo ai valori culturali, religiosi e spirituali che sono
il tesoro degli autori e dei promotori, oltre che di chiunque si
ritenga affascinato cultore di quei valori e della tradizione
del Presepe.
Questi valori di riferimmento esistono e sono
sentiti indipendentemente dalla esposizione o meno -per le più
diverse circostanze e motivi- del "Presepe della Torre di
Belloluogo".
Quest'anno, gli artisti e l'Associazione Ideale
"Osservatorio Torre di Belloluogo" hanno ritenuto -con la mente
e col cuore- di dover esprimere un forte gesto di solidarietà
nei confronti della Vedova del compianto Signor Luca Muscella
dopo aver ascoltato le parole del suo accorato appello, e per
questo hanno deciso nelle ore immediatamente seguenti -nel
mentre si accingevano anche quest'anno ad allestire nuovamente
il "Presepe della Torre di Belloluogo"- a dare vita a questa
propria iniziativa artistica e culturale di rinuncia
all'esposizione del "Presepe della Torre di Belloluogo",
in segno di rispetto per il compianto Signor Luca Muscella,
delle Vittime del Lavoro e dei loro Familiari.
Dispiace che la persona che ha dato un tale
commento non abbia colto il senso profondo di questa sofferenza
e di questa rinuncia all'esposizione dell'artistico Presepe
realizzato ed esposto negli anni scorsi presso il sito
monumentale della Torre di Belloluogo, che vuole
essere un segnale degli artisti e dell'Osservatorio Torre di
Belloluogo per renderte omaggio a tutte quelle Persone che hanno
immolato la propria Vita nel momento in cui compivano il loro
dovere sociale di Lavoratori ed il loro ruolo di Capofamiglia.
Gli artisti e l'Osservatorio Torre di Belloluogo, pur
rinunciando all'esposizione del "Presepe della Torre di
Belloluogo", hanno comunque lasciato intangibile la libertà di
ognuno di erigere il proprio Presepe nel proprio cuore e nella
propria mente, con la propria sensibilità, e lasciando a tutti
la possibilità di riflettere sulla triste ed inarrestabile
catena di omicidi sul lavoro, su quelle che vengono
eufemisticamente chiamate "morti bianche" alle quali è
necessario (oltre che ovvio) che non si debba pensare solo il 2
novembre.
Cordiali saluti
Carla De Nunzio
Presidente dell'Associazione Ideale "Osservatorio Torre di
Belloluogo"
15/12/08 Rispondo al Presidente
dell'associazione Torre Belloluogo, dicendole che ho
capito e colto benissimo il senso della sofferenza di
una morte prematura ma non è sacrificando Gesu' o il
presepe che si possa aderire alla sofferenza, anzi
dovremmo chiedere ancora di più un aiuto per i tempi
difficili che stiamo attraversando tutti e anche per
tutti i defunti e non rinunciando a Dio stesso.
Anche la chiesa, il Papa è partecipe a tutte le
disgrazie e lutti ma non per questo si rifiuta a
celebrare la Messa o a presiedere eventi religiosi.
Cara presidente, ripeto il fatto che non avete esposto
il presepe non significa assolutamente essere vicino
alla vedova Muscella o avere una enorme sofferenza nel
cuore per il Muscella, avrei capito altri tipi di
iniziativi quale celebrare una messa a suffragio di
Muscella con la partecipazione di tutti o rinunciare ai
regali di Natale per offrire un aiuto concreto alla
vedova Muscella o altre cose simili, ma rinunciare al
presepe mi sembra più un'idea semplice di un non
credente e basta e niente più.
E lo stesso come quando ci capita qualcosa di brutto
con chi ce la prendiamo? con Dio e lo stesso e stato
fatto in questo modo la sofferenza di Muscella la
facciamo pagare a Gesù che nasce non esponendo il
presepe.
E' inutile
prenderci in giro ammettiamolo apertamente ma tutto ciò
non è solidarietà alla sofferenza ma non essere
cattolici.
16/12/08 Gentilissimo Eugenio Memmi,
le critiche e le obiezioni personali della Signora
Giaccari nulla tolgono al senso profondo
dell’iniziativa civile, culturale e morale posta in
essere dagli artisti e dall’Osservatorio Torre di
Belloluogo.
Il
nostro scopo era e rimane quello – attraverso un
segno forte e chiaro qual è la doverosa rinuncia
all’artistica esposizione del “Presepe della Torre
di Belloluogo” – di esprimere la nostra
partecipazione al dolore per la scomparsa del
compianto Signor Luca Muscella – ad un anno esatto
dalla Sua morte e dalla strage di Operai a Torino
causata dal rogo in quella che è stata definita “la
fabbrica della morte”, e a pochi giorni di distanza
dal susseguirsi nel nostro Paese di un’altra orrenda
strage di Lavoratori.
Con
la nostra scelta, abbiamo deciso di esprimere la
ferma protesta per l’insensibilità di coloro che
dimenticano presto e di quanti fanno finta di non
vedere e di non sentire, e quindi per richiamare
l’attenzione dei cittadini e delle istituzioni, a
partire dal nostro territorio, e quindi dalla
cittadinanza e dalle istituzioni di Lecce come di
Castrano, sulle tragedie disumane che si ripetono di
giorno in giorno con la catena inarrestabile delle
“morti bianche, che non solo da noi, ma anche dai
pubblici ministeri, vengono definiti omicidi sul
lavoro.
Siamo riconoscenti, pertanto, al Sindaco di Lecce
che ha compreso e condiviso il senso della nostra
iniziativa che si manifesta nei modi in cui degli
artisti ed un’associazione culturale possono fare,
in forma artistica, culturale e civile, e siamo
ugualmente grati a TuttoCasarano.it per aver deciso
di dare spazio e di pubblicare gli articoli dedicati
all’iniziativa, ivi compresa la pubblicazione dei
commenti ricevuti e che eventualmente seguiranno.
Se
la nostra iniziativa dovesse essere servita a
richiamare l’attenzione e a suscitare le risposte
anche soltanto della Signora Giaccari, che
ringraziamo per l'interesse dimostrato, ciò
significherebbe che comunque abbiamo risvegliato e
richiamato l’attenzione di un cittadino, spingendolo
a riflettere ed a porsi il problema, e ad affrontare
insieme a tutti noi, seppure in maniera discordante,
la questione del ricordo e del rispetto dovuto a
Chi, privato della Sua Vita sul posto di lavoro, non
potrà più festeggiare il Natale insieme ai Suoi
Cari.
Cordiali saluti
Carla De Nunzio
Presidente dell' Associazione Ideale OSSERVATORIO
TORRE DI BELLOLUOGO
16/12/08 Mi permetto solo di aggiungere una
piccola riflessione su questa delicata discussione; l’osservazione
della sig.ra Giaccari in se è giusta, non c’è nulla da eccepire,
tuttavia la sua intransigente presa di posizione scadendo in una
polemica che non ha nessun fine costruttivo porta inevitabilmente a
far perdere il suo valore di suggerimento/critica alla sua
segnalazione.
A mio parere, assumere i toni di condanna, di
giudizio assoluto, verso un Associazione che ha avuto il merito di
ricordare a tutti noi la tragica morte di Luca Muscella non è la
strada migliore del dialogo costruttivo.