Seconda occupazione simbolica
della Chiesa bizantina di San Salvatore, nel territorio Comune di Sannicola
(Le), per invocare la salvezza del Monumento in stato di abbandono e di
rovina, e per la salvaguardia del Paesaggio
27 settembre
2008
La bandiera
dell'Europa ed il Tricolore Italiano, insieme ad un drappo bianco,
sventolano sull'abside della Chiesa bizantina di San Salvatore.
(Foto: Archivio dell'Osservatorio Torre di
Belloluogo)
Chiesa bizantina
di San Salvatore:affreschi del catino absidale
(particolare)
Foto: Archivio
dell'Osservatorio Torre di Belloluogo
Espansione della zona industriale
nei pressi della Chiesa bizantina di San Salvatore
Foto: Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo
Un importante Monumento, la Chiesa
bizantina di San Salvatore (nel Comune di Sannicola, in Provincia di
Lecce, presso il confine del territorio comunale di Gallipoli)
testimonianza sopravvivente della Civiltà Bizantina in Terra
d'Otranto, al contrario di quanto dovrebbe, è abbandonato alla
rovina ed alla distruzione degli uomini, anche per colpa della
massiccia opera di cementificazione dell'ambiente e della
distruzione del paesaggio che la circonda.
Per questi motivi, lo scrivente, il
prossimo 15 gennaio 2009, darà vita, tanto personalmente quanto come
rappresentante dell'Osservatorio Torre di Belloluogo, ad una civile
e pacifica iniziativa per rappresentare attraverso la simbolica
occupazione delle antiche e dirute vestigia della Chiesa bizantina
di San Salvatore, la contrarietà allo stato di abbandono e di
rovina del Monumento della Chiesa bizantina di San Salvatore, per
chiedere e sollecitare l'Amministrazione Comunale ed il Comune di
Sannicola a voler fare un passo in avanti nell'azione di tutela del
prezioso Monumento e dell'ambiente che lo circonda, ricadente nel
territorio dello stesso Comune, e, nel contempo, per rivolgere un
pressante appello all'Amministrazione Comunale ed al Comune di
Gallipoli per fare un passo indietro nell'avanzata dell'espansione
della zona industriale autorizzata e prevista dagli strumenti
urbanistici dello stesso Comune, con la conseguente distruzione e
stravolgimento dell'Ambiente e del Paesaggio, ma anche a discapito
dello stesso Bene Culturale in oggetto.
In fede
Beniamino Piemontese
Coordinatore dell'Osservatorio Torre
di Belloluogo