Caro Eugenio, a 20 giorni
ormai dal voto, non più a caldo, provo a dire la mia.
Faccio parte di una
generazione (probabilmente la prima) che non è
cresciuta con il mito delle ideologie, anche se non ho
più 20 anni. E non mi vergogno di affermare che,
politicamente, la mia collocazione sarebbe il
centrosinistra.
Ma come detto, le
ideologie non guidano le mie intenzioni di voto e
pertanto sono i programmi e la fiducia che le persone mi
ispirano, oltre al giudizio su quanto fatto, a portarmi
a votare per l'uno o l'altro schieramento, e questo vale
ormai per l'80% degli italiani. Sono stato affascinato
dal progetto PD, e tutto sommato lo sono ancora, W.
Veltroni ha tutta la mia stima. Purtroppo un partito non
è solo il suo leader, un partito è rappresentato da una
intera classe dirigente, sia a livello centrale,
regionale, e soprattutto locale.
Ho partecipato alle
primarie del 14 ottobre ed anche a quelle del 10
febbraio, con la speranza, non ancora definitivamente
defunta, di dare il mio contributo al cambiamento in
meglio della politica in generale, e di quella di
centrosinistra in particolare. Come mi aspettavo è un
processo lungo, difficile e che non si potrà concludere
senza vittime (politiche). Le poltrone, con il potere e
gli interessi che queste portano, saranno degli ostacoli
enormi per Veltroni e per le nuove leve che si
affacciano alla base del PD, ma tanto questo processo
sarà profondo e radicale, tanto le radici del PD saranno
profonde e solide.
Nel nostro paese c'è
tanto da fare. Da quanto letto sui giornali, a quanto
detto da amici e conoscenti, anche da noi il vecchio
gruppo di potere non ha voglia di mollare le redini del
partito, e non è bastato neanche il sonoro schiaffo
elettorale a fargli cambiare idea. E' chiaro che a
ridosso delle amministrative è impensabile un passo
indietro da chi finora ha gestito la vita politica e
amministrativa di Casarano. Non sono un politico, ma
penso che ormai i cittadini siano stanchi di promesse
non mantenute, di politiche da tiriamo a campare, di
progetti sbandierati e mai nati, di sigle, eccetera. C'è
la necessità di toccare con mano i risultati, di
misurare giorno dopo giorno i progressi, di avere gli
amministratori a portata di mano, di sentire da loro
anche dei no a richieste non soddisfabili, ma basta con
i vediamo, i forse, i falsi si. Abbiamo
bisogno di uomini veri, sinceri e, possibilmente
senza mani in pasta.
Ho letto il tuo appello
secondo il quale il voto sarebbe assicurato a quella
coalizione che indicherà in anticipo la composizione
della giunta. Credo sia una cosa praticamente
impossibile.
Ma perché non impegnarsi
a far eleggere persone completamente nuove? Nuovi
personaggi che ci diano non dico garanzie, ma almeno la
speranza che qualcosa possa cambiare in meglio. E quando
parlo di impegnarci non dico solo votarli, ma anche
spingere i nostri amici e parenti a farlo; in fin dei
conti non siamo tutti stanchi delle solite facce che
siedono in consiglio (o peggio in giunta) da ormai 15/20
anni? E dei loro risultati?
Come vedi non mi solo
firmato, volutamente. E non per vigliaccheria.
Semplicemente non voglio correre il rischio che questa
mia sia strumentalizzata da qualcuno con la scusa che ho
scritto quanto sopra perché ho dei contrasti con Tizio o
Caio, oppure perché parente di Sempronio. Ti chiedo
però, qualora venisse pubblicata, di inserire il mio
indirizzo e sono pronto a rispondere anche privatamente
a chiunque volesse scrivermi.
Sia che venga pubblicata,
che no, ti ringrazio del servizio che offri a noi ed
alla nostra citta.