Conversano: Corcione 10,
Palumbo 6, Candela, Di Carlo, Manosperta, Russo, Di Maggio 1,
Martino 1, Nebbia, Prumella, Sperti 4, Tricase, Urgese. All.
Brandi Giuseppe
Successo importante per la
Pallamano Casarano ASD sul difficile campo del Conversano. Per
due anni consecutivi i ragazzi di mister Orme espugnano il pala
San Giacomo e raddrizzano in parte un inizio stagione negativo.
La gara si e svolta a fasi alterne per il Casarano: quasi sempre
in vantaggio per gran parte del primo tempo, subisce un parziale
di 5 a 1 tra il 24° ed il 30° chiudendo sotto di tre punti la
prima frazione di gioco. La reazione del secondo tempo è
veemente.
In meno di tre minuti i
rossoazzurri raggiungono il pari ed a quel punto la partita si
gioca colpo su colpo con il Casarano che ha ben salde le redine
della partita grazie ad una difesa arcigna che copre bene le
incursioni della premiata ditta Corcione-Palumbo, autrice di ben
16 dei 22 punti segnati in tutto dai baresi.
A disputare una grandissima
partita in difesa quest'oggi ci ha pensato Nayme Yossef, classe
93, un ragazzo marocchino di 1,87 m. di altezza che ha iniziato
a giocare a pallamano appena un anno addietro. A dispetto di una
tecnica ovviamente ancora deficitaria, dimostra di prediligere
il ruolo di difensore puro e per questo mister Orme lo impiega
come "terzo" al centro della difesa casaranese. Ma il giocatore
che ha fatto la differenza in assoluto è stato l'italo-argentino
Flavio Ferrantelli e non per le 11 realizzazioni personali che
sono anche frutto di rigori guadagnati dai compagni. Il ragazzo
di Buenos Aires si è dimostrato
un vero leader, giocando per la squadra, ha smarcato spesso i
compagni mettendoli in condizione di concludere a rete, ha egli
stesso realizzato i punti più importanti della partita,
risultando alla fine il migliore in assoluto insieme a Nayme
Youssef.
L'unica nota stonata di un
pomeriggio da incorniciare è stata la brutta botta rimediata al
ginocchio sinistro dal nostro pivot Mattia Marzola. Dai primi
accertamenti sembra non ci sia nulla di rotto ma sarà la
risonanza magnetica nei prossimi giorni che ci dirà la vera
entità dell'infortunio. Tutti noi facciamo un "in bocca al lupo"
a Mattia per una pronta
guarigione e un immediato ritorno in squadra.