In riferimento alle dimissioni
della dott.ssa Antonella Vasquez, responsabile
dell’Unità Valutativa di Alzheimer del presidio
ospedaliero di Casarano, mi domando e vi chiedo
– come mai una professionista stimata che presta
servizio nel reparto di Neurologia, e da nove
anni dirige il Centro U.V.A. (Unità Valutativa
Alzheimer) seguendo con totale abnegazione circa
1300 pazienti colpiti da questa demenza
degenerativa invalidante, dividendosi fra corsia
e l’ambulatorio “U.V.A.”, amata dai suoi
pazienti che segue con dedizione assoluta, dai
loro familiari che hanno trovato in lei un punto
di riferimento insostituibile, improvvisamente
ha deciso di presentare le sue dimissioni?
Io credo che le
sue dimissioni siano state la conseguenza di una situazione
esasperante perché, probabilmente, non riusciva più a seguire con la
giusta serenità psico-fisica i grossi numeri dell’ambulatorio U.V.A.
e l’attività di reparto.
So per certo,
quanti sacrifici abbia fatto la dott.ssa Vasquez per portare avanti
in questi nove anni questo
servizio, per andare incontro alle esigenze sempre più pressanti
dell’utenza esterna e contemporaneamente non privare il reparto
della sua presenza. Smontando dalla notte, restava in servizio per
visitare i pazienti dell’ambulatorio UVA, oppure, finito il turno di
mattina in reparto, restava in servizio fino alle 17 – 18 per
incontrare i suoi pazienti, oltre alle due giornate fissate durante
la settimana, esclusa dall’attività di reparto dedicate interamente
ai pazienti affetti da Alzheimer.
Secondo voi,
questa è una dottoressa che si dimette improvvisamente perché è
impazzita? O perché chiedeva un aiuto che non arrivava mai?
Tuttavia, le sue
dimissioni, sembrano aver scatenato tutta una serie di strani
intrecci e interessi, si aperta improvvisamente una “dirigenza
medica” da ricoprire. Un dirigente intelligente avrebbe cercato di
capire il perché di queste dimissioni, ma così non è stato!
Quanti sapevano che la dott.ssa Vasquez seguiva da nove anni 1300
persone affette da questa bruttissima forma di demenza?
“Fa più rumore un
albero che cade che una foresta che cresce”.
Chi poteva aiutare
a risolvere questa situazione ha mai incontrato la dott.ssa Vasquez
per capire le dimensioni del problema Alzheimer nel Salento? Si
vuole offrire della buona Sanità, di qualità, allora perché non
permettere a questa dottoressa di continuare a lavorare, d’altronde
non ha mai chiesto altro!
Leggere sui
giornali che il centro U.V.A. riapre e la dirigenza viene affidata
ad altri professionisti, be, questo mi lascia francamente perplesso.
Che cosa potrà mai cambiare adesso che sarà la Geriatria a condurre
questo servizio? In concreto nulla, perché il problema è stato
solamente spostato, dalla Neurologia alla Geriatria; le risorse
umane destinate al centro UVA verranno sempre sottratte dal reparto,
ma i numeri di questo ambulatorio ormai, sono così grandi, che serve
del personale che possa dedicarsi interamente a questa fascia di
pazienti, staccata dal reparto.
Ai 1300 pazienti è
stato chiesto se volevano continuare ad essere seguiti dalla
dott.ssa Vasquez?
Per farvi capire
meglio chi è la dott.ssa Vasquez, vi lascio con una sua frase che mi
disse tempo fa e mi colpì molto “ Il bene che si fa, nasce dall’amore,
se tu hai amore, questo andrà verso le persone".
02/02/2010 In
merito all’articolo “Servizio affidato, torna in funzione
il Centro Alzheimer del Ferrari”, comparso alcuni giorni or sono su
Quotidiano, questa associazione ritiene necessarie alcune
precisazioni.
Il Centro UVA (Unità Valutativa
Alzheimer) dell’Ospedale di Casarano, così come deliberato dalla
Direzione dell’Azienda USL, prevedeva un’adeguata strutturazione
organizzativa e un ben definito organico medico e paramedico.
Purtroppo, come molto spesso accade
nella nostra Azienda, le premesse e le promesse organizzatorie sono
rimaste solo sulla carta.
Infatti, gli impegni contenuti nella
delibera istitutiva sono stati totalmente disattesi e vane sono
state le continue richieste del sindacato medico e quelle della
Dirigente responsabile, dott.ssa Antonella Vasquez, per cui il
Centro ha potuto operare nel tempo esclusivamente grazie
all’indiscussa e meritoria professionalità di quest’ultima, sulla
quale soltanto è gravato il peso della conduzione, anche oltre i
suoi limiti fisici.
E i numeri dell’attività e del tempo
dedicato al servizio sono facilmente riscontrabili.
Pertanto le conseguenti e più che
prevedibili dimissioni della Dott. Vasquez, peraltro fortemente
sofferte, sono scaturite proprio dall’effettiva impossibilità di ben
operare, essendo le condizioni del servizio, già precarie
dall’inizio, divenute ormai impossibili in presenza di una utenza da
trattare aumentata gradualmente in maniera esponenziale.
Dimissioni che anche questo sindacato
ritiene condivisibili, oltre che inevitabili, proprio per la grave
situazione operativa determinatasi, le cui colpe sono da addebitare
soltanto alla scarsa sensibilità nei confronti delle esigenze della
popolazione da parte di chi gestisce il potere direzionale.
Altresì riteniamo che l’attuale
incarico, conferito peraltro ad un geriatra solo per tamponare
l’emergenza, ma ancora una volta senza una seria programmazione a
monte e senza risorse adeguate, soprattutto di personale, non potrà
sicuramente consentire di affrontare e superare le molteplici
problematiche mediche connesse al morbo di Alzheimer, che ormai ha
assunto una rilevanza sociale quasi di eccezionale gravità, appunto
per il considerevolissimo aumento, negli ultimi tempi, dei pazienti
che ne sono affetti.
E per farvi fronte necessitano misure
adeguate e non i soliti e inutili…”pannicelli caldi” propinati dalla
Direzione.
Dott. Aldo Paolillo
Vice Presidente Nazionale CC ANAAO ASSOMED
COSA E’ SUCCESSO AL
CENTRO U.V.A. di Casarano?
01/02/2010
Associazione
dell'A.I.M.A. - Casarano
Numerosi articoli di stampa si sono
succeduti in questi ultimi giorni:
sito TUTTOCASARANO del 20.01.2010:
“Sospeso il Centro per la valutazione dell’Alzheimer! Perché?”;
QUOTIDIANO DI PUGLIA del
29.01.2010: “Servizio affidato, torna in funzione il Centro
Alzheimer del “Ferrari” “;
TUTTOCASARANO del 31.01.2010
“Perché le dimissioni della Dott.ssa Vasquez, dal centro U.V.A.?.
A.I.M.A. Casarano, non poteva rimanere
sorda e indifferente agli articoli e alle numerose chiamate
pervenute al telefono dell’Associazione, da parte dei famigliari del
malati di Alzheimer, per conoscere i motivi che hanno indotto la
Dott.ssa Vasquez a presentare le proprie dimissioni.
Cos’è successo?
Le spiegazioni addotte dal sig.
Eugenio Memmi sulla pagina TUTTOCASARANO del 31.01.2010 meritano
una profonda riflessione.
Vorremmo anche noi, capire le “VERE”
ragioni che hanno provocato le dimissioni giunte come un fulmine a
ciel sereno, considerata la dedizione e lo spirito di abnegazione
con i quali la Dott.ssa Vasqueq ha sempre svolto il suo lavoro.
Noi famigliari dei malati non possiamo
che dirle “GRAZIE” per l’amorevole dedizione sempre dimostrata
nell’alleviare le sofferenze dei malati e dei famigliari quando ogni
speranza sembrava perduta.
Auguriamo al nuovo responsabile
di condurre al meglio l’incarico che gli è stato affidato,
assicurandogli la massima collaborazione dell’AIMA – CASARANO a
continuare a non dimenticare coloro
che dimenticano.
Cogliamo l’occasione per informare che
la nuova sede dell’Associazione Italiana Malattia di Alzheimer
CASARANO è in Via Margherita di Savoia n.10. (tel.339.1313114)