Mi presento: sono Federica Del Fiume,
frequento il Liceo Scientifico
G.C.Vanini di Casarano e sono
Rappresentante degli Studenti
nel Consiglio d'Istituto dello stesso.
Volevo porre all'attenzione di tutti le
incresciose situazioni verificatesi
mercoledì 10 marzo nella sede succursale
di Via Sesia, dopo la fitta ed
incessante pioggia che ha colpito il
nostro territorio.
Provo a descrivere seppure le parole non
rendono l'idea del disagio provato da
noi alunni durante la giornata
scolastica: corridoi ed aule allagate,
soffitto gocciolante, cadute di
calcinacci e qualche ragazzo che ha
pagato lo stato increscioso dei
pavimenti con qualche
scivolata, fortunatamente solo in parte
dannosa e non troppo grave.
Sappiamo per certo che il degrado
dell'istituto di via Sesia, che se non
erro è di proprietà comunale in
concessione alla scuola, è stato più
volte evidenziato negli anni scorsi, a
quanto pare inutilmente.
Vorrei chiedere ai signori interessati:
deve necessariamente verificarsi
qualcosa di eccessivo o peggio
irrimediabile affinchè chi di competenza
si occupi della faccenda? Quanto ancora
dobbiamo aspettare per vedere sistemata
una volta per tutte l'annosa
questione di via Sesia?
Noi ci siamo stancati, anche perchè
abbiamo vissuto in prima persona
il clamoroso disagio di oggi, decidendo
conseguentemente a questo di scioperare
nella mattina di giovedì 11, restando
simbolicamente fuori dal plesso della
succursale per il tempo delle lezioni o
nell'atrio in caso di condizioni
metereologiche nuovamente ostili,
sperando di attirare finalmente
l'attenzione di chi è chiamato a
risolvere questo problema, che
ovviamente non può essere scaricato
sulle spalle del Preside ed in generale
sugli organi interni del Liceo, non
avendo questi alcuna competenza in
materia.
Vorrei inoltre porre questo mio
intervento all'attenzione dell'Assessore
alla Pubblica Istruzione dell'ente
Provincia, Dott.ssa Marcella Rucco,
dell'Assessore Gianni Stefano e del
Consigliere Gabriele Caputo perchè
componenti eletti a Casarano e comunque
di riferimento nel basso Salento.
Distinti saluti,
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... e la città diventa invivibile!
... e le strade si trasformano in
torrenti!
... e gli scantinati si allagano!
... ma noi non facciamo nulla per
rendere questo bene prezioso una
risorsa!
In risposta alla richiesta di
intervento per sistemare la scuola
di via Sesia. Voglio ricordare a chi
non lo sapesse che via Sesia sorge
sul letto di un canalone che si
riversava in canale Cupo, allora
penso che la soluzione non sia tanto
quella di irregimentare le acque
(soluzione molto onerosa) ma
probabilmente quella di evitare di
creare degli impedimenti al corso
naturale delle acque.
Spero che chi ha scritto la
richiesta per l'intervento del
Comune sull'edificio di via Sesia,
considerato che opera all'interno di
un edificio per l'istruzione,
parallelamente si adoperi e scriva
per sollecitare la valorizzazione
ed il rispetto del territorio e
degli strumenti di tutela dello
stesso.
Tutti questi giri di parole per
dire: salvaguardiamo e rafforziamo
il P.A.I.!!!
