Il documento redatto dal PD ci obbliga, in qualità di partito di maggioranza, ad esprimere alcune importanti riflessioni.
Il Partito Democratico denuncia in maniera inequivocabile “l’assenza di un progetto per la città”; ci chiediamo: cosa hanno sottoscritto in campagna elettorale e cosa hanno votato in Consiglio Comunale gli esponenti democratici se non un programma per la città?
Siamo noi stessi partecipi di un progetto serio per la nostra comunità che con dedizione e responsabilità stiamo portando avanti in perfetta armonia con l’Amministrazione comunale.
I partiti ed i movimenti che hanno a cuore il bene di Casarano, che hanno sostenuto e sottoscritto il programma elettorale ricevendo il consenso dei cittadini, continuano a sostenerlo con convinzione, certi che possa portare un concreto sviluppo ed un reale cambiamento.
Crediamo altresì, che i processi di cambiamento veri, radicali, non si sviluppino mai in breve tempo, ma richiedano la giusta pianificazione, il rischio concreto, nel caso contrario, è che rappresentino solo “fumo negli occhi” a discapito dei cittadini.
Io Sud ha dimostrato più volte fedeltà all’attuale Amministrazione e con senso di responsabilità ne ha sempre sostenuto le scelte rispettando il patto elettorale siglato.
Lo ha fatto nonostante sia assente da un impegno diretto nella Giunta Comunale. E questo, crediamo, non sia un segnale di debolezza ma di maturità politica.
Invitiamo il Sindaco a continuare la sua azione politico-amministrativa con i partiti e i movimenti che coerentemente continuano a credere nella sua persona e nelle linee programmatiche che la coalizione ha sottoscritto.
Indubbiamente con la stessa forza con cui ribadiamo il nostro sostegno chiediamo al Sindaco, quanto prima, di fare chiarezza sulla composizione della maggioranza; la città ha bisogno di trasparenza.
Partiamo da un presupposto essenziale: non può esistere un partito-padrone della maggioranza che possa dettare le regole. L’attuale non è una maggioranza “monocolore” come quella passata, ma è frutto di una coalizione di partiti e movimenti. Le decisioni hanno bisogno di collegialità e condivisione e non possono essere imposte da un solo partito.
Siamo un movimento giovane costituito da giovani restii al linguaggio politichese che amano la chiarezza.
Chiediamo dunque al Partito Democratico di essere esplicito:
Quali richieste “reali” si celano dietro quel documento politico?
Più che “cambi di rotta” interessa forse maggiormente il timone di qualche nave?
Inoltre ci teniamo a precisare, a scanso di possibili equivoci imputabili alla lettura del documento proposto dal PD, che l’opera amministrativa di questa maggioranza non è “ripartita da zero”. Tutt’altro, la verità, ormai ben nota anche ai cittadini, è che si è ripartiti ben al di sotto dello zero!
In questo senso sono apprezzabilissimi tutti gli sforzi atti a salvaguardare i conti ed i bilanci garantendo altresì una corretta macchina al servizio dei cittadini e quotidianamente impegnata nella realizzazione di quanto programmato.