Da oggi i bambini dei reparti
pediatrici del «Ferrari» avranno al loro fianco circa mille
nuovi «amici». Tanti sono, infatti, i volumi che compongono le
due biblioteche dei reparti pediatrici inaugurate ieri. Le
biblioteche, nate grazie alla collaborazione dei Presìdi del
libro ed alla sensibilità di molti cittadini, con il patrocinio
del Comune e della direzione generale dell’Asl Le/2, sono il
frutto dell’iniziativa, targata Tribunale per i diritti del
malati (Tdm), «Dona un libro » . I veri protagonisti, però, come
ha più volte sottolineato la coordinatrice territoriale del Tdm,
Anna Maria De Filippi, sono stati i bambini, che spesso si sono
privati dei propri libri per metterli a disposizione dei loro
coetanei costretti in un letto d’ospedale. Soddisfazione ed
entusiasmo sono stati manifestati dal dirigente sanitario,
Gabriella Cretì, e dal responsabile unico della sanità
provinciale, Rodolfo Rollo.
Nel
corso dell’incontro c'è stato modo di discutere
dell’«umanizzazione» della sanità, su cui si sono soffermati il
sindaco, Remigio Venuti, il vicepresidente della Provincia,
Loredana Capone, ed il segretario regionale del Tdm, Tonino
D’Angelo. Incentrato sul trinomio «solidarietà, sussidiarietà e
buona amministrazione» l’intervento di Loredana Capone, che,
rivolgendosi ai numerosi bambini presenti, ha messo in evidenza
come il processo che porta alla maturità civica, alla cosiddetta
cittadinanza attiva, passi per queste tre dimensioni.
Pronte le biblioteche, però, è
necessario che qualcuno le gestisca. Anche in questo caso la
Provincia, per bocca del suo vicepresidente, si è detta pronta
ad istituire una borsa lavoro affinché a gestire le biblioteche
sia un diversamente abile. La cerimonia si è conclusa con la
consegna degli attestati di merito a Giovanni Lato, pediatra di
base, a Giuseppe Chiarillo, Cosimo Sergi e Marisa Stendardo,
impiegati presso lo sportello rilascio cartelle cliniche, ed a
Rita Borgia, Giuseppe De Luca e Luisa Mazzeo, volontari del Tdm.