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Lavori al «Capozza»,
è corsa contro il tempo per rifare lo stadio entro l'inizio del
prossimo campionato. È stato pubblicato nei giorni scorsi il
bando di gara relativo all'appalto dei lavori di sistemazione di
impianti e gradinate nello stadio comunale, per un importo
complessivo
di 282.341 euro. Sull'appalto, in realtà, pesa un interrogativo:
il finanziamento di 172.000 euro per il progetto di adeguamento
richiesto alla Regione Puglia. Gli amministratori di Palazzo dei
Domenicani, però, sono fiduciosi. «Stiamo anticipando i tempi -
spiega l'assessore ai lavori pubblici Luigi Crudo (Ds) - in
previsione del finanziamento regionale di cui c'è la ragionevole
certezza. Noi abbiamo bandito i lavori: nel caso in cui per un
motivo qualsiasi il finanziamento non venisse erogato, la gara
non verrebbe assegnata. Ma è un'eventualità - sottolinea
l'assessore - che al momento non sembra probabile». Il
calendario, insomma, è strettissimo: il termine perentorio per
la ricezione delle offerte è fissato alle 12 dell'11 luglio; una
settimana dopo è prevista l'apertura delle buste che però verrà
effettuata solo nel caso in cui il finanziamento regionale sia
stato erogato. Se l'iter dovesse andare a buon fine, quindi, tra
fine luglio e i primi di agosto potrebbero partire i lavori:
installazione delle nuove torri faro con relativi proiettori,
adeguamento dell'impianto elettrico, demolizione tribuna sud e
tribuna laterale scoperta, creazione di servizi igienici per
disabili e ristrutturazione e messa a norma degli spogliatoi
degli atleti. Tutte opere necessarie per rendere completamente
fruibile lo stadio, dato che nell'ottobre 2004 furono eseguiti
diversi interventi-tampone per fronteggiare la dichiarazione di
inagibilità della commissione pubblici spettacoli.
Contestualmente l'amministrazione presentò un progetto di
rifacimento e adeguamento complessivo, sulla base del quale è
stato emanato il bando dei giorni scorsi. L'auspicio è quello di
giungere all'inizio del campionato di calcio con lo stadio
rifatto e adeguato, fermo restando che l'amministrazione non si
impicca a nessuna data. «Stiamo facendo i salti mortali, anche
anticipando la procedura per snellire al massimo i tempi -
conclude Crudo - Ma la fruizione dello stadio è un servizio
utile alla città non solo per il calcio ma per tutte le
manifestazioni di carattere sociale che potrebbero essere
ospitate con uno stadio in buone condizioni»

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