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Le strade di ingresso in città
spesso scambiate per circuiti da Formula Uno? Ci pensa il
semaforo intelligente a convincere i più indisciplinati al
rispetto del codice della strada. La giunta comunale ha,
infatti, appena approvato una delibera di indirizzo con la quale
da il via libera all’installazione dei dissuasori di velocità in
tre pericolosi accessi in città: via Matino, via Taurisano e via
Supersano.
“Si tratta di un progetto pilota che potremo estendere anche in
altri punti strategici della circolazione cittadina sempre
nell’ottica della prevenzione” afferma l’assessore alla Polizia
Municipale Giuseppe Morgante. In realtà le nuove apparecchiature
che verranno installate non sono i classici photored tanto
odiati dagli automobilisti e pronti a scattare la foto un
centesimo di secondo dopo lo scatto del rosso, ma dei veri e
propri dissuasori in grado di leggere a distanza la velocità del
veicolo in ingresso e di bloccarlo, con lo scatto del segnale di
colore rosso, a distanza di 100-150 metri. In sostanza, per
poter proseguire la marcia occorre procedere alla velocità
indicata altrimenti si viene bloccati ben prima dell’ingresso in
città. Si tratta di una soluzione adottata ancora solo in poche
città e forse per la prima volta al sud Italia. “Al contrario di
quanto accade in altri comuni, dove con il photored hanno
pensato di impinguare i bilanci, noi abbiamo preferito applicare
una misura di prevenzione per garantire la sicurezza di
automobilisti e residenti”. Le strade in questione non sono,
infatti, state scelte a caso. Quanti abitano sulla provinciale
per Supersano avevano segnalato con una petizione inoltrata al
Comune i pericoli provocati dall’alta velocità delle auto in
ingresso. Stessi rischi anche su via Matino, appena oltre il
cimitero nei pressi dell’incrocio con via Bari, spesso e
volentieri teatro di scontri pericolosi e sulla ex statale per
Taurisano, nei pressi dell’Ufficio delle Entrate. “Oltre a
garantire maggiore sicurezza, con tale sistema crediamo di poter
contribuire a ridurre il contenzioso originato da altre
apparecchiature rilevatrici della velocità” conclude Morgante.
Approvata la delibera, per l’installazione delle apparecchiature
occorrerà attendere il bando di gara. Passata l’estate, con la
riapertura delle scuole, i semafori intelligenti dovrebbero
funzionare.

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