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Nettezza
urbana, la Geotec vince il primo ricorso, si prepara al prossimo
«round» e intanto il nuovo servizio partirà a pieno regime entro
due settimane. Mercoledì scorso il Consiglio di Stato ha
rigettato il ricorso della cooperativa Avvenire, che in un primo
tempo aveva ottenuto dal Tar di Lecce la sospensiva riferita
all'appalto di raccolta e smaltimento dei rifiuti in città. Le
questioni giudiziarie,
però,
non sono terminate, perché il 21 giugno il Tar di Lecce dovrà
discutere un altro ricorso di merito, presentato dalla ditta
Monteco, l'azienda assegnataria del vecchio appalto. Le carte
bollate hanno un'importanza cruciale in questa vicenda, visto
che il tribunale amministrativo potrebbe anche ritenere
l'appalto nullo e ingiungere all'Ato Lecce 3 di rifarlo, con la
conseguenza di altre proroghe nel servizio di nettezza urbana.
Nel frattempo, però, la Geotec, ad oggi ditta assegnataria
dell'appalto, ha concordato con l'amministrazione comunale la
partenza del nuovo servizio. «Si partirà tra il 15 e il 20
giugno - assicura - dopo un'adeguata campagna di informazione
nel quartiere di Contrada Pietrabianca, dove si svolge il
progetto pilota di raccolta differenziata». Nel popoloso
quartiere della periferia casaranese, infatti, i cassonetti
spariranno e verranno consegnati ai residenti dei bidoncini di
tre colori diversi: giallo per la carta e la plastica, verde per
il vetro e le lattine e marrone per la «frazione umida», ovvero
tutti i materiali organici e non riciclabili, che saranno
anch'essi ritirati a domicilio dagli operatori della ditta.
«Quella di Pietrabianca rappresenta anche una prova - spiega
ancora Abbruzzese - per capire come rispondono i cittadini a
questa importante novità. L'intenzione dell'amministrazione è
quella di arrivare alla raccolta porta a porta di tutti i
rifiuti su tutto il territorio comunale». Se il progetto dovesse
andare in porto rappresenterebbe una piccola rivoluzione anche
estetica, grazie alla scomparsa dei cassonetti dalle strade
cittadine: tutto sommato un ritorno all'antico, ai tempi in cui
la raccolta dei rifiuti avveniva effettivamente casa per casa.
Per arrivare all'obiettivo, però, sarà necessaria molta
informazione e grande sensibilizzazione degli utenti, che
l'amministrazione e la Geotec contano di creare grazie a
iniziative mirate, soprattutto all'interno delle scuole. «Siamo
convinti - conclude Abbruzzese - che proprio dagli istituti
scolastici può partire un messaggio forte affinché un servizio
importantissimo come la raccolta differenziata porta a porta
possa entrare nello stile di vita delle famiglie».

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