TuttoCasarano

  Lo spazio web a disposizione dei cittadini

  Home page

   La vita Politica

  Lo sport

  Cultura

  Tutto città

   Informazioni turistiche

    scrivici

  oggi vi segnaliamo il blog: genitori scuola salento

 

Dott. Giacinto Pettinati

Primario Divisione di Cardiolgia – UTIC

Presidio Ospedaliero “F.Ferrari” – Casarano

04/07/2008

 

E’ ormai abbastanza noto che le patologie cardiovascolari come l’infarto miocardico, lo scompenso cardiaco, l’ictus cerebrale, ect. , rappresentano la prima causa di morte in Italia e in tutti i paesi civilizzati, con un costo economico e sociale che grava notevolmente sulla spesa sanitaria nazionale.

Per combattere tale moderna epidemia si tenta da anni di eliminare alla fonte i fattori di rischio che la causano e la moltiplicano, quali l’ipertensione arteriosa, l’ipercolesterolemia, il fumo, il diabete, l’obesità, ricercandoli soprattutto nella popolazione generale, spesso ignara di esserne affetta.

La prevenzione delle malattie cardiovascolari è ormai, nell’ambito sanitario, un imperativo categorico che vede coinvolti medici, economisti, politici, e innanzitutto i comuni cittadini. Le campagne di prevenzione sono quindi a tutti i livelli un importante momento di studio, di riflessione e di programmazione.

In questo ambito si è distinto in modo particolare il progetto “CARDIOLAB”, che, sponsorizzato dalla Bayer, negli ultimi quattro anni, mediante l’ausilio dei medici di famiglia, specialisti cardiologi e personale volontario della Croce Rossa Italiana, ha consentito nelle piazze di varie città italiane di sottoporre i cittadini al controllo delle proprie condizioni di salute, con la misurazione della pressione arteriosa, della glicemia e del colesterolo.

Quest’anno, dal 9 al 12 aprile 2008, la città di Casarano è stata scelta come riferimento della popolazione salentina per conoscere la situazione sanitaria ed epidemiologica di un territorio del Sud d’Italia.

Una grande tenda bianca attrezzata da ambulatorio multiplo, troneggiava in piazza S. Domenico di fronte alla famosa chiesa ed al convento dei Domenicani risalente al 1500, oggi dimora del Comune. Una lunga fila di persone in paziente attesa si avvicendava all’interno negli orari stabiliti, mattina o pomeriggio, per essere visitati.

Il progetto “CARDIOLAB” si è dimostrato, infatti, una formula vincente, gradito alla popolazione, apprezzata dalle autorità e dal personale sanitario, utile agli studiosi e ai ricercatori del campo della prevenzione cardiovascolare. I risultati locali, riportati in grafica, sono stati confrontati con quelli complessivi degli anni precedenti delle altre città d’Italia per avere una fotografia completa ed attuale dello stato di salute della popolazione salentina ed italiana.

I dati sul sesso maschile e l’età hanno evidenziato che in Casarano la percentuale degli uomini visitati prevaleva sul resto d’Italia, 72% vs 56%, così come l’età più avanzata, 58% vs 48% di soggetti oltre 66 anni. Tali dati sono lo specchio delle abitudini locali tipiche del Salento: i vecchi uomini in piazza.

Colpisce fra i dati, inoltre, la distribuzione dell’obesità e del soprappeso corporeo, che in Casarano è perfettamente identica al resto d’Italia, 58%, segno che la sedentarietà ed il buon cibo sono uniformemente distribuiti nel bel Paese.

L’ipertensione arteriosa, considerata tale con valori superiori a 140/90 mmHg, è stata ritrovata in percentuale superiore in Casarano, 35%, rispetto al resto della nazione  27%; così come lo stress, segnalato dai cittadini di Casarano nel 69% rispetto al 60% degli altri italiani, ed il fumo presente nel 25% a Casarano rispetto al 21% della popolazione nazionale. Queste differenze, comunque, non appaiono statisticamente significative. Interessante è invece il dato del colesterolo nel sangue, considerato elevato oltre i 200 mg/dl che è più basso nella popolazione di Casarano, ove i pazienti con ipercolesterolemia sono il 21% rispetto al resto d’Italia, ove i soggetti ipercolesterolemici raggiungono il 34%. Tale differenza forse è opera di una dieta più sana ed equilibrata usata nel Salento, più ricca di frutta e verdura, di acidi polinsaturi contenuti nell’olio di oliva e di polifenoli contenuti nel vino.

In definitiva, la campagna “CARDIOLAB” si è proposta soprattutto di considerare il rischio cardiovascolare della popolazione esaminata secondo le “carte del rischio” usate dai medici italiani in cui si tiene conto della percentuale di eventi cardiovascolari fatali a cui andrebbero incontro gli individui nei successivi 10 anni e precisamente: rischio alto, se la probabilità di avere un infarto o un ictus, ect., nei successivi 10 anni, supera il 20%, rischio medio se supera il 10%,  rischio basso, se inferiore al 5%.

Orbene, considerando la “carta del rischio” in cui si considera il rischio globale dato dalla somma di vari fattori, ed i dati del progetto” CARDIOLAB”, si è visto che in Casarano la popolazione a rischio basso è 55% vs il 54% del resto d’Italia ed i soggetti a “rischio medio alto”, sono il 45% a fronte del 46% della restante popolazione italiana, cioè, quasi perfettamente uguale. A questo punto, sembra apparire una contraddizione nel fatto che Casarano pur avendo una minor percentuale di cittadini con ipercolesterolemia (21%) rispetto al resto d’Italia (34%), tuttavia ha un’eguale percentuale di rischio medio-alto rispetto al resto d’Italia (45% vs 46%).

Se è vero che un alto tasso di colesterolo nel sangue è un potente fattore di rischio cardiovascolare, come riconosciuto da tutta la letteratura medica, perché a Casarano la bassa percentuale di cittadini ipercolesterolemici non porta ad un rischio più basso rispetto al resto d’Italia? La risposta è semplice. I cittadini di Casarano visitati avevano un’età più avanzata (58% oltre i 66 anni rispetto al 40% del resto d’Italia) e quindi i fattori di rischio età avanzata e colesterolo basso si bilanciavano nel conto del rischio globale. A questo punto, però, c’è da fare una considerazione importante: è vero che i cittadini del Salento hanno un simile rischio globale alto ma ad un’età più avanzata, per cui, potrebbero essere più longevi proprio perché hanno un colesterolo più basso. Questo dato porta ad affermare che un’intensa campagna di prevenzione con consigli pratici dietetici o farmacologici ed abitudini di vita più sana, possa portare ad un maggior benessere dei cittadini con un notevole risparmi della spesa sanitaria soprattutto ospedaliera.

La criticità di questa indagine, comunque, è evidenziata dal fatto che non è stato uno studio scientifico controllato e randomizzato e quindi non utilizzabile in letteratura medica ma è solo uno spaccato delle condizioni di salute del mondo reale che può influenzare indirizzi di studio e ricerche più accurate.

 

 

 

 
 

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

              

 
Non voglio dimostrare niente, voglio mostrare. Federico Fellini

 

Free Tibet

 

www.astronomiacasarano.it

 

Percorsi d'Arte è in Via Matino, vieni a trovarci

 

 

 

  03/07/08 Stampa e giustizia.

Di Francesco De Vita

 

 

  02/07/08 Il Comune di Piane Crati, in provincia di Cosenza sarà premiato da Legambiente per il "Riciclone 2008" ha riciclato i 93% dei rifiuti

 

 

  02/07/08 Legge blocca processi.

Di Enzo Schiavano

 

 

  02/07/08 Troppi Galli nella Loggia.

Di Marco Travaglio

 

 

  29/06/08 Mentalità.

Di Remo Tomasi

 

 

 29/06/08 Le interviste del blog beppegrillo.it: Gian Carlo Caselli

 

 

  28/06/08 La Casaranesità: di la tua sul nostro forum

 

 

  27/06/08 Colombo, Pardi, Flores: in piazza contro leggi-canaglia

 

 

  26/06/08 Girotondo l'8 luglio contro le "leggi canaglia"

 

 

  25/06/08 Violenze in Zimbabwe: Punito il sindaco di Harare Sei eletto? Tua moglie muore

 

 

  25/06/08 Anche il Sudafrica «amico» scarica Mugabe. «Lo Zimbabwe rinvii le elezioni».

 

 

http://www.pieroricca.org/

 

 

2000 - 2008 www.tuttocasarano.it All rights reserved.