Recuperare un luogo
pubblico affidandolo alla gestione dei privati. È
questa la filosofia che sta dietro alla recente
delibera di Giunta con la quale l’Amministrazione ha
accolto la richiesta avanzata da don Tommaso Sabato,
presidente del circolo Anspi «Santa Cecilia», di
ottenere in comodato d’uso decennale il locale che
fa bella mostra di sé nel mezzo dei giardini William
Ingrosso ed attualmente in stato di abbandono.
Se «presidiare il
territorio» era stata la parola d’ordine più volte
invocata all’interno del consiglio comunale per
cercare di porre un rimedio ai tanti atti vandalici
che deturpano intere zone della città, quello di
affidare ad un’associazione un locale nel cuore di
una zona che più volte ha fatto registrare gravi
episodi di vandalismo, ultimo in ordine di tempo
l’incendio di un camper, forse può essere una
soluzione per impadronirsi di un luogo pubblico e
riconsegnarlo alla cittadinanza.
«All’interno del
locale, già in passato utilizzato come bar, - spiega
il sindaco Remigio Venuti (Pd) – si svolgeranno
attività associative e musicali. L’attiguo gazebo
inoltre è idoneo anche per i concerti-prova del
Concerto bandistico municipale “Città di Casarano”,
che fa capo proprio al circolo Santa Cecilia. Tali
concerti-prova potrebbero tenersi nei giorni festivi
con la fruizione dei visitatori dei giardini».
Ma c’è di più. «Per
quanto riguarda i bagni pubblici annessi
all’edificio – continua il primo cittadino -
l’associazione potrà garantire l’apertura e
l’utilizzo degli stessi, con pulizia giornaliera e
custodia a carico dell’associazione durante le
proprie attività, che saranno di circa tre ore al
giorno». L’associazione, inoltre, si è resa
disponibile a garantire l’apertura dei bagni, previo
avviso, anche durante le manifestazioni organizzate
in loco dall’Amministrazione.
Insomma, due piccioni con una fava.
Il circolo,
inoltre, si impegna a farsi carico delle attività di
manutenzione ordinaria e straordinaria, delle spese
di gestione dell’immobile e dei lavori di
ristrutturazione iniziali per l’utilizzo
dell’edificio, tra cui la sistemazione
dell’intonaco, la tinteggiatura interna ed esterna,
la sostituzione dei vetri rotti con altri
antiproiettile, la sistemazione degli infissi, il
rifacimento dell’impianto elettrico e l’adeguamento
dell’impianto idrico-fognante,
l’impermeabilizzazione dell’immobile e la posa di
nuovi pluviali in sostituzione di quelli vecchi o
mancanti.