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Bullismo, chiude il progetto pilota del Tribunale per i diritti del malato e con esso, si spera, le polemiche. Quello programmato per questa mattina a partire dalle 9.30 e un vero e proprio «gran finale» per il progetto elaborato dall'associazione di volontariato presieduta da Anna Maria De Filippi e che, per la prima volta, ha messo al centro della propria iniziativa il bullismo, l'atteggiamento di violenza e prevaricazione fisica o psicologica dei ragazzi e degli adolescenti sui propri coetanei. Nell'auditorium comunale di via Parente, infatti, si alterneranno esperti ed autorita per mettere sotto la lente il fenomeno nelle sue varie sfaccettature. Ad «aprire le danze» ci pensa la stessa De Filippi con la sua relazione introduttiva; a seguire i saluti delle autorita, ovvero il sindaco Remigio Venuti, il presidente della Provincia di Lecce Giovanni Pellegrino, l'assessore provinciale alle politiche sociali Salvatore Capone e il direttore generale della Ausl Le/2 Rodolfo Rollo. Dopo di che si entra nel vivo con il dibattito moderato da Tonino D'Angelo (segretario regionale di Cittadinanzattiva - Tribunale per i diritti del malato): l'assessore comunale alle politiche sociali e alla pubblica istruzione Antonio Memmi parlera della prevenzione per educare e formare coscienze civiche, lo piscologo Mirko Antoncecchi dei risultati e delle prospettive del progetto pilota del Tdm, Fernando Caracuta (docente presso la facolta di Giurisprudenza di Lecce) analizzera i temi della devianza minorile, della legge e della societa civile. Tocchera poi a Ferdinando De Muro (esperto nei processi formativi e direttore scientifico del Counseling Ricerca Educazione di Bari) misurarsi con la questione della «gestione del bullismo nella scuola: idee e linee per una formazione continua dei docenti e del personale Ata» e quindi al tenente della Compagnia dei Carabinieri di Casarano Riccardo Urciuoli, che parlera delle forze dell'ordine per prevenire ed educare alla legalita. Chiude il convegno Paola Balducci, assessore regionale al diritto allo studio, che interverra sulla responsabilita e sulle interazioni socio-educative tra scuola e famiglia. Quello sul bullismo e un progetto finanziato alla fine dello scorso anno dall'amministrazione comunale di Casarano: sull'utilita del progetto e sull'opportunita del finanziamento si e dipanata nel tempo una lunga polemica, innescata dai consiglieri di opposizione di Forza Italia. In base al lavoro dell'equipe di psicologi (Mirko Antoncecchi, Daria Borsetti, Fabiana Gigliola e Nadia Pisanello), esperti del settore pedagogico (Rita Borgia, Caterina Casto, Katia Danese, Marzia De Marco e Luisa Mazzeo) e di volontari del Tribunale per i diritti del Malato (Anna Maria De Filippi, Mattea Scardigno, Rita Borgia, Luisa Mazzeo e Antonio Stefano) e grazie anche ad un depliant informativo con le vignette di Giuseppe De Luca, ciascuno potra farsi un'opinione sul fenomeno. |