Non so se sono indignato, disilluso
o mi sento preso per i fondelli, certo che è qualcosa difficile
da digerire,
mi riferisco all’articolo pubblicato oggi sulla Gazzetta del
Mezzogiorno in cui si apprende che tutti gli artefici
della “ristrutturazione” di piazza Diaz, insieme a due
rappresentanti della Soprintendenza, Giovanni Giangreco e
Giovanna Arcudi il 24 gennaio scorso avrebbero fatto un
nuovo sopralluogo in piazza Diaz e avrebbero co
nstatato
che “improvvisamente o miracolosamente” in questa Piazza tutti i
fiumi di inchiostro versati a descrivere le pietose condizioni
in cui versava non sussistono più e se presenti lo sono in
maniera impercettibile. In questa importante dichiarazione c’è
qualcosa di poco chiaro, che mi portano a formularmi una
domanda:
Per quale motivo si è fatto un nuovo sopralluogo se tale piazza
era stata accuratamente esaminata l’8 novembre dal
Soprintendente Antonio Bramato che aveva palesemente bocciato i
lavori eseguiti?
L’ultima relazione così diversa da quella consegnata al sindaco
dal dott. Bramato mi fa nascere un quesito: ma chi ha ragione?
Bramato, o il duo Giangreco – Arcudi?
Se le opinioni sono così diverse mi sorge il dubbio, che, o qui
c’è gente poco competente oppure c’è qualcosa che non quadra!
Credo che arrivati a questo punto sarebbe opportuno fare un
esposto alla Procura della Repubblica (esposto già presentato
dall’UDC) per tutelare gli interessi della città e far
chiarezza anche sulle competenze e professionalità della
Soprintendenza nell’interesse delle nostre istituzioni. E’ quasi
inverosimile tutto questo, ma non vorrei che oltre al danno si
aggiungesse anche la beffa.

08/02/06 Ma che vergogna, hanno pure la faccia
tosta di dire che è tutto a posto.
Sarebbero capaci di trasformare
la ........
Bene signori questo è solo
l'inizio della fine che se non si sta attenti avverrà il 9
aprile.
P.S. era meglio quando si stava
peggio a buon intenditore ...................
