Vigor TORRICELLA: De Carlo, Lomartire,
Argentino, Delliponti, Giove (Petronella,
Buccoliero), Pichierri (Marzullo). N.e.
Scardino, Chiloiro, Corale. All. Enrico
Caputo.
Mastek Audio Acustica CASARANO:
Felicetti, Scrimieri (Sirsi), Luceri (D’Amico
S.), Patera (D’Amico S.), D’Amico G.,
Mazzotta, Santoro (libero). N.e. Torsello,
Fersini, Centonze. All. Maurizio De Giorgi.
ARBITRI: Latronico e Sasso di Taranto.
Per la legge dei numeri il Casarano si
attesta dopo la seconda giornata in testa
alla classifica. In compagnia dell’inatteso
Ostuni e di un ottimo Cutrofiano. Pur
dovendo guardare con rispetto alle dirette
antagoniste al titolo di stagione che sono
giunte proprio ieri allo scontro diretto,
che ha detto che tra Aurispa Alessano e De
Carlo Mottola l’ha spuntata la padrona di
casa al tie break, dividendo tra loro i tre
punti a disposizione e confermandole
equiparabili tra loro al vertice della
classifica. La cronaca dice che la Mastek
Audio acustica scende in campo a Torricella
con il solito sestetto base voluto da De
Giorgi, che parte un po’ a rilento senza
però mai perdere terreno dai padroni di
casa, che superano in una prima frazione sul
7 a 4.
Distacco che non verrà più colmato dal
Torricella e che si allungherà ulteriormente
prima di quattro e poi di sei punti, quando
Mister Caputo dovrà ricorrere ai time out
nel tentativo di rallentare l’ospite. Che
chiude la frazione per 25 a 17. da segnalare
per la panchina rossoblu l’ingresso in campo
di Sirsi per il capitano Scrimieri sul 15 –
12, mentre sono state ben tre le
sostituzioni degli avversari. Nel secondo
set le sostituzioni di De Giorgi sono due in
partenza, a provare probabilmente eventuali
opzioni possibili in corso di campionato.
Restano in panchina e il giovane Luceri, che
a onor del vero ha comunque sino a quel
momento brillato sulla scia della ottima
prestazione del suo opposto Mazzotta,
mattatore della gara. Il set prende subito
la stessa piega del primo e anche stavolta
De Giorgi può rinunciare a chieder time out,
mentre il suo avversario è costretto a
lunghe riparazioni con tutti e due i time
out e con ben cinque sostituzioni, alla
ricerca di un argine che limiti la
preponderanza dei casaranesi. Sostituzioni
che non bastano a fermare l’armata rossoblu
che chiude la frazione 25 a 20.
Nel terzo set si tira fuori dal sestetto
Patera, che riposa per un disturbo alla
coscia destra lasciando spazio a nuove prove
per De Giorgi che inserisce nel ruolo Sergio
D’Amico, che passa brillantemente dal ruolo
di centrale a quello di opposto, e
richiamando in campo sia Luceri che
Scrimieri. E sarà Sirsi a rinunciare al
campo di gioco a favore dell’onnipresente
Gianni D’Amico che ha giocato tutta la gara
in modo spettacolare, impedendo al coach di
pensare anche solo per un attimo alla sua
uscita dal campo. Da segnalare poi la
spettacolare prestazione di Felicetti che
mette a terra diversi muri e anche qualche
attacco di seconda, andati tutti
perfettamente a segno. Dalla sua Caputo ci
riprova con tempi e sostituzioni, ma trovare
il bandolo della matassa di fronte
all’enorme differenza tecnica in campo è
cosa ardua. Finisce così 25 – 20.
3 a 0, nessun tempo, nessun set al passivo
dall’inizio del campionato e grande gioia
per il Casarano che conserva indenne la
verve dimostrata in apertura di campionato.
Ed è già tempo di pensare al Pulsano, che
Domenica scenderà al Tensostatico di
Casarano a tentare di riscattarsi da una
posizione in classifica che lo ha visto
protagonista di una vittoria e una sconfitta
al tie break, il che la dice lunga sulla
condizione dei tarantini, che tenteranno di
violare l’imbattibilità dei rossoblu con
tutti i mezzi a loro disposizione. Dalla
sua, De Giorgi e i suoi avranno il fattore
campo e, come si presume, un palazzetto
ricolmo di gente che alla prima di
campionato era curioso di capire quanto
questa squadra sia davvero da categoria
superiore. Per ora il Casarano l’ha
dimostrato.