Certo, una
vittoria sarebbe stata decisamente più entusiasmante, ma in
campo c’erano quelle che la stampa dava come le due favorite di
questo campionato. E nel volley la X proprio non ci sta, e a
dire il vero toglierebbe quel che il Calimera ha più che
dignitosamente conquistato sul campo. L’ospi
te,
decisamente più cinico e coriaceo, ha infatti ricavato il
massimo risultato possibile da un incontro apparso tuttavia
tutt’altro che una passeggiata.
Nella
prima frazione ha annichilito le velleità della padrona di casa
chudendo duramente a muro e in difesa i tentativi di metter giù
palla della Mastek, che dopo il primo momemtaneo sbandamento, ha
trovato comunque la forza di reazione che le ha consentito di
rimontare ben dieci punti nel primo set. Ma la linearità di
gioco del team di Brizio Mattei ha permesso al Calimera di
chiudere comunque la prima frazione, seppur di misura, e di ben
partire nella seconda. Dal canto suo Montanile ha dovuto far i
conti con una prestazione poco brillante dei suoi, costretti ad
inseguire sin dall’inizio. E se nel primo parziale sembrava
quasi la squadra casaranese potesse rifarsi, nel secondo, pur
con tutto l’impegno, viziato dalle prestazioni opache di qualche
individualità, la Mastek ha comunque ceduto.
Ed il
crollo è stato verticale nel terzo set, dove a qualcuno son
saltati i nervi ed il peggio si è perpetrato sul campo,
decretando la vittoria della Links che comunque, anche a detta
degli ospiti, non può certo dirsi imperitura su di una squadra
che, registrando un po’ ritmi e fondamentali, potrà presto dire
la sua nel prosieguo del campionato che si preannuncia peraltro
avvincente e pieno di sorprese sin da subito, e che quest’anno
dovrebbe sfornare molto tardi i suoi verdetti abbastanza
rispetto al passato.