Un anno fa sarebbe stata una
sfida normale, ma oggi….
Fonte: redazione
Casarano, 26/04/2008
Nessun
rimpianto da entrambe le parti. I due team hanno rispettato
pienamente i programmi di campionato delle due Società.
Permanenza assicurata per il capoluogo, posizione di privilegio
per la provinciale. Eppure Lecce – Casarano oggi assume un
carattere diverso. Non è certo difficile immaginare che, seppur
nella piena correttezza che contraddistingue questo sport,
l’ultima grande soddisfazione che il Lecce Volley dei fratelli
Selvaggi potrebbe cogliere in questo campionato, sarebbe far lo
sgambetto alla capolista Casarano, che oggi vola in vetta alla
classifica, alla conquista di una travagliatissima promozione in
B2. Traguardo importante, giammai conquistato dai colori
cittadini in questo sport. Un successo che andrebbe ad unirsi a
quelli della Pallamano di Ivan De Masi e del Calcio di Paride De
Masi. Ma il Lecce non è certo un birillo da abbattere e basta.
Lo sanno Mister De Giorgi e i suoi, che in settimana hanno
lavorato con serietà e professionalità a questa gara, che assume
un sapore diverso anche in vista del calendario della giornata.
Già,
perché per quanto nei programmi del coach ugentino non vi siano
mai state attenzioni per le dirette contendenti al titolo, oggi
un orecchio teso ad Ostuni è innegabile che qualcuno ce lo avrà.
“Dobbiamo fare il nostro, non guardare agli altri. Coltivare il
nostro orticello dietro casa senza pensare a cosa c’è fuori
dalla porta”. Questa la filosofia degiorgiana che per un’intera
stagione ha pazientemente coltivato la pianta che potrebbe
portare sulla tavola di Schiavano e di tutto il Centro Sportivo
Casarano il frutto più dolce: la promozione diretta. L’Alessano,
dal canto suo, sta inseguendo con onore. Rea di aver compiuto
piccoli errori che l’hanno penalizzata di un punto. Solo un
piccolo punto. Ed oggi dovrà affrontare l’Ostuni. Bestia nera
per i ragazzi di Cosi, che all’andata, tra le mura di casa
persero proprio con la squadra di Narracci due punti, oggi
possiamo dire penalizzanti per il team del Presidente Venneri.
Che per continuare a sperare dovrà vendicarsi subito e bene, con
un risultato pieno, dell’onta subita dalla città bianca. Ma
Ostuni non è terreno facile per nessuno. Seppure i rossoblu
l’abbiano violata in pieno, oggi Ostuni può solo tentare di
vincere, auspicando la caduta di una delle dirette contendenti,
che proprio la sconfitta col Casarano rilanciò, ributtando la
brindisina fuori dal gioco play off. Che i numeri danno però ad
abbordabile distanza.
E di qua,
Casarano a guardare. Non certo le stelle. Al Palazzetto di
piazza Palio di Lecce, alle 18,30, non andrà certo in scena una
passeggiata. Il Casarano può e deve farcela, violando il
santuario di tante sfide storiche della storia sportiva
giallorossa. Anche per lui l’obbligo della vittoria, per
continuare a mantenere questo storico traguardo evitando la
lotteria dei play off, e dimostrando di meritare. Si presume il
Palazzetto si riempirà, come sempre accade quando passa la
capolista, ormai un po’ dappertutto. E in molti sperano che tra
queste voci, ci siano quanti più colori rossoblu possibile. Per
rimandare alla prossima settimana la festa di fine campionato. O
per cominciare festeggiando proprio a Lecce, che è un’idea che
forse qualcuno accarezza già. Chissà! Forse, tutto sommato, non
esserci significherà davvero perdersi qualcosa.