A
V LUCERA 3
OPEN D
CASARANO 0
Progressione: 25-17, 33 -31, 25 -8.
Lucera
14/03/09 - La peggior gara vista finora. Questo
l’elemento di partenza da cui è impossibile prescindere.
Perché seppure rispetto all’andata il Lucera abbia
recuperato l’opposto Antonetti, match winner della gara
finché è in campo, anche i bianco azzurri non brillano
in una delle loro migliori prestazioni, turbati
probabilmente dalla dura sconfitta che li vide
protagonisti all’andata.
Ma il
Casarano di questa, almeno mentalmente, non è lo stesso,
e non fa proprio niente per far paura agli avversai,
anzi. La cronaca dice che l’inizio è pressoché alla
pari, con entrambe le formazioni che tengono un buon
passo. Al primo time out tecnico il punteggio dice 8 a 7
per i padroni di casa, che piazzano però il gap di tre
punti che peserà sul finale.
Orefice
in battuta sbaglia per la seconda volta, mostrando ai
lucerini di non essere in stato di forma, e i foggiani
vanno via 16 a 11. De Giorgi sarà costretto a
interrompere il gioco sul 19 a 12 per gli avversari,
decisamente più quadrati, nel vano tentativo di scuotere
i suoi, ma l’accoppiata a muro Mazzotta-Felicetti fa
acqua, e Orefice mette in rete l’ultimo punto per i
biancazzurri. Nel secondo set De Giorgi prova a cambiare
la rotazione a muro, per frenare le bordate lucerine, e
l’effetto si vede nella prima parte del set che porta su
i rossazzurri avanti 8 a 5 al primo tecnico.
Poi è
Patitucci a far muro di schianto sui tentativi di
Fontana, Baccari e soci, provando a suonare la carica
per i compagni che nel frattempo si son fatti rimontare
11 pari. Mazzotta comincia prendere le misure a muro ed
è fuga. 19 a 13 Casarano. Felicetti sceglie
ripetutamente Orefice per portarsi avanti col punteggio,
e lo squinzanese risponde assente. Il Lucera si
riaccende, e sul 22 a 20 si avvale di un grossolano
errore di formazione casaranese che rispecchia lo
spirito in campo, dove a turno, salvi Forte e Patitucci,
tutti fanno del loro peggio per far salire in cattedra
la squadra di casa, non riuscendo a chiudere sul 24 a
23, e trascinando le sorti del set fino al definitivo
combattutissimo 33 a 31. Poi la luce del Casarano si
spegne, ed è buio totale.
La Open
D è già sul pulman di rientro, e il Lucera si limita a
battere, perché i casaranesi ne combinano di mai viste
in ricezione, fondamentale di forza dei rossoazzurri,
vicini al 65% in tutte le ultime gare, ma che nel set in
questione non sfiora il 10%. De Giorgi mette a sedere
prima Mazzotta per Luceri, poi De Blasi per G. D’Amico,
e infine lo stesso Felicetti con Vadacca, non certo per
la standing ovation, ma nel vano tentativo di scuotere
il risultato, ormai pienamente in tasca ai padroni di
casa, che approfittando della vittoria al tie break
della diretta antagonista Casoria, si piazzano
saldamente in zona play off, quella che i rossoazzurri
possono ora davvero dimenticare.
E sarà
forse proprio questa responsabilità ad aver spento la
luce dei rossazzurri, che tuttavia hanno perso il treno
play off ma non possono, e non devono dimenticare che
l’obiettivo salvezza passerà ora tra le fauci del Turi e
del Casoria, che scenderanno al Tensostatico di Casarano
nelle prossime due giornate nel tentativo di prender
punti importantissimi per la vetta della classifica. Il
Casarano, dalla sua parte, dovrà farsi un serio esame di
coscienza per non tradire le aspettative del suo
pubblico, che gremirà il palazzetto aspettandosi il
pronto riscatto della difesa del primato casalingo dei
suoi beniamini. Ma non sarà certo con questi numeri e
prestazioni che Orefice e soci potranno tenerlo in
tasca.