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“Mentre in Provincia si discute di
crisi del settore calzaturiero, l’amministrazione comunale di
Casarano resta colpevolmente assente”. Il posto vuoto lasciato sul
tavolo di concertazione relativo alla crisi del calzaturificio
Adelchi svoltosi ieri a Lecce non è certo passato inosservato,
come prontamente segnalato da Francesca Fersino, coordinatrice del
circolo cittadino di Forza Italia. L’assenza, tra l’altro, rischia
ora di trasformarsi in un incidente diplomatico non da poco.
“All’importante incontro convocato dalla Provincia, dalle
organizzazioni sindacali e dalla stessa azienda, non era presente
né il sindaco Remigio Venuti né tanto meno un suo delegato, segno
evidente della scarsa attenzione che per la nostra amministrazione
comunale riveste il problema della perdita del posto di lavoro per
centinaia di operai, molti dei quali di Casarano ” afferma senza
mezzi termini la signora Fersino. Che l’incidente diplomatico sia
in agguato lo si comprende dalla dichiarazione dello stesso primo
cittadino il quale si dice “totalmente all’oscuro dell’incontro”
e, tra l’altro “amareggiato per non aver potuto presenziare in
considerazione dell’importanza del tema in discussione ed in
coerenza con il ruolo che, non certo da oggi, l’amministrazione
comunale di Casarano, anche quale comune guida di Area Sistema e
leader del Pit 9, sta svolgendo nel tentativo di arginare la crisi
in atto e porre le basi per un rilancio del settore”. La
responsabile cittadina del maggior partito di opposizione in città
critica, inoltre, anche il ruolo svolto dal Comune nell’ambito del
progetto Piano Integrato Territoriale n.9 il cui accordo quadro è
stato sottoscritto lo scorso giugno a Bari. “Finora, a fronte di
circa 420mila euro spesi per consulenze varie, nessun risultato
concreto si è potuto registrare per il territorio” afferma ancora
la Fersino. Circa l’assenza del Comune di Casarano all’incontro di
ieri, l’assessore provinciale alle Politiche del Lavoro, Mario
Pendinelli, precisa la natura dell’iniziativa ed il ruolo del
Comune in tale sede. “Non si è trattato di un incontro
istituzionale quanto, piuttosto, di una vera e propria vertenza,
come se ne svolgono praticamente ogni giorno in Provincia, alla
quale non era invitato il Comune di Casarano in quanto tale ma in
quanto comune capofila del Pit 9”. Il dubbio sulla mancata
presenza, o convocazione, del Comune di Casarano rimane.
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