Dotare la città di Casarano di un
carroattrezzi. E' la richiesta avanzata dal consigliere dell'Udc
Francesco Ferrari nel corso dell'ultimo
consiglio
comunale. «Se consideriamo la sola via Vittorio Emanuele II -
dice Ferrari - ci accorgiamo che in un primo lotto, dove non ci
sono attività commerciali, è presente il divieto di sosta,
mentre più in fondo, dove gli esercizi commerciali e le
rispettive attività di carico e scarico sono consistenti, pur
essendoci dei passi carrai non vi è nessuna segnaletica che
imponga il divieto di sosta, con conseguenti e frequenti
richieste di intervento dei vigili urbani». Tale segnaletica,
secondo Ferrari, sarebbe necessaria, proprio perché non si
dispone di un carroattrezzi che possa procedere alla rimozione
coatta della auto posteggiate. E' assurdo, secondo Ferrari, che
il Comune non sia dotato di un carroattrezzi. «Supponiamo che
un'auto impedisca di uscire a qualcuno che si trova in casa,
magari nel corso di un'emergenza: qui si tratta - continua in
consigliere - di dotarsi degli strumenti preliminari di
civiltà». Riconosce l'importanza della questione il sindaco
Remigio Venuti (Ds), concordando sulla necessità di dotarsi di
un servizio di rimozione coatta.