Caro Sindaco, in
data 17 marzo 2007 il consiglio comunale di Ugento ha approvato
una delibera con la quale autorizza L’INSTALLAZIONE DI 21 PALE
EOLICHE ALTE CIRCA 120 METRI in un’area di circa 400 ettari tra
le provinciali per Casarano e per Taurisano. L’insensatezza del
progetto appare subito evidente in quanto, al di là di ogni
altra e non meno importante considerazione, il sito in oggetto è
del tutto inadeguato: trattasi infatti di una zona scarsamente
ventilata, ubicata tra la collina della Madonna della Campana a
Tramontana e le Serre di Ugento a sud.
Per risolvere il
problema la multinazionale che dovrebbe installare il complesso
ha previsto delle torri eoliche alte ben 120 metri.
E’ del tutto
evidente l’enorme impatto ambientale che tale progetto
arrecherebbe non solo al territorio di Ugento ma a tutta l’area
che insiste sui tre comuni interessati dal progetto: Ugento,
Casarano e Taurisano.
In numerose
iniziative e convegni svolti nel nostro comune, spesso si è
messo in evidenza che una valida alternativa alla crisi del
settore calzaturiero potesse essere rappresentata dalla
promozione del nostro territorio in chiave culturale e turistica
ed attraverso lo sviluppo di strutture turistiche che ben si
sposano con le peculiari caratteristiche del nostro territorio:
i Bed and Breakfast che ultimamente proprio nel nostro comune
hanno avuto un notevole sviluppo, ne sono un importante esempio.
Questa scelta scellerata
di optare per i MOSTRI di ACCIAIO rischia davvero di
compromettere irrimediabilmente la naturale vocazione al turismo
del nostro territorio che ormai non riguarda solo le marine ma
anche tutto l’entroterra salentino.
Non si comprende
perché non si scelgano forme meno invasive di energie
alternativa come ad esempio quella solare capace di sfruttare le
tante ore di sole di cui beneficiamo ogni giorno per la maggior
parte dell’anno.
Sono maturi i
tempi per trattare problematiche di gestione del nostro
territorio in chiave sovracomunale poiché riteniamo che quello
che succede nel territorio di Ugento non riguardi solo gli
ugentini ma anche noi.
Per tali ragioni
ti invitiamo a farti promotore di ogni iniziativa tendente ad
impedire l’installazione delle suddette PALE portando in tutte
le sedi politiche ed istituzionali le ragioni del nostro
territorio.
Firmatari
Luigi Fattizzo,
Leonardo Colella, Giovanna Riso, Giovanni Bellisario, Marilena
Giannuzzi, Tonino Fabiano, Ugo Barletta, Ilaria Cavalera