Il silenzio nel deserto!
Apprendo con grande dispiacere la decisione della Casarano Volley di abbandonare l’attività agonistica e di non iscrivere la squadra nel prossimo campionato di serie B per la mancanza di una struttura sportiva adeguata.
Decisione sofferta da parte dei dirigenti, ma che spero possa essere riconsiderata.
È veramente frustrante però vedere l’immobilismo di una città e soprattutto delle Istituzioni davanti a tale triste decisione.
Chi crede nei valori dello Sport come volano per una società moderna, ancora una volta vede disattese tante speranze di crescita sociale e civile.
Ed a fronte dei tanti solleciti che in questi anni la società Casarano Volley ha manifestato richiedendo strutture adeguate che potessero ospitare le varie attività agonistiche, è seguito un silenzio assordante da parte delle Istituzioni, un atteggiamento passivo che stride con il desiderio di una comunità che cerca anche attraverso lo Sport una crescita culturale e soprattutto educativa.
Lo Sport è vita, e socializzazione, non solo agonismo. E’ cultura civile e morale, è lo slancio verso una società migliore, più pulita in tutti i sensi.
Non comprendere quanto sia importante e fondamentale lo Sport nella vita quotidiana significa essere profondamente miopi davanti ai tanti problemi sociali che ci attanagliano.
E allora non lamentiamoci se non riusciremo a garantire un futuro migliore ai nostri figli.
Non lamentiamoci se non saremo in grado di elevare lo sviluppo sociale di questa città, e non lamentiamoci soprattutto se non saremo in grado di dare risposte concrete ai nostri giovani.
Un operato così indolente, una condotta così apatica, in un momento così particolare della nostra vita sociale, non potranno mai garantire un futuro migliore ai nostri ragazzi.
Lo Sport è la parte migliore della nostra esistenza, perché è la competizione nella sua forma più sana, che sia individuale o collettiva.
Chi ha la responsabilità del futuro della nostra città ha il dovere di dare risposte, o almeno un segno di presenza e civiltà, ed il non farlo è purtroppo sinonimo di indifferenza. La nostra comunità non merita tale irrispettoso atteggiamento.
È struggente vedere altre amministrazioni pubbliche a noi vicine investire in varie strutture sportive partecipando ai vari bandi nazionali ed europei, aprire sportelli pubblici per la raccolta delle varie esigenze dei propri cittadini, mentre la nostra città è indifferente davanti a tali opportunità.
Nessun progetto sviluppato e portato a termine, nessuna interazione con le varie società sportive, nessuna compartecipazione nel creare progettualità che possano dare slancio e vigore alle iniziative private.
Lo Sport non è di interesse privato come qualcuno a Casarano può pensare, lo Sport appartiene a tutti, e con esso anche le strutture devono essere al servizio della collettività.
Il tempo scorre….ma nulla ahimè all’orizzonte!
Tutto tace.
Mi auguro con tutto il cuore che i dirigenti ed amici della Casarano Volley possano ripensare a tale loro decisione perché Casarano non merita di essere abbandonata. Occorre riunire le forze anche imprenditoriali per creare nuove opportunità di sviluppo e soprattutto avere la visione proiettata verso un futuro che vorremmo tutti quanti augurarci migliore.
Lo Sport non deve assolutamente morire!!!
Antonio Filograna Sergio
