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Olio di scarsa qualità nelle mense: la puntualizzazione del sindaco De Nuzzo

Sabato scroso (26 luglio) il Nucleo Mobile della Guardia di Finanza Compagnia di Gallipoli ha messo al corrente il Comune di Casarano ed altri 38 comuni di una indagine in corso relativa all’utilizzo di oli non extravergine d’oliva nei servizi di refezione scolastica.

Da tale comunicazione emerge come la ditta responsabile del servizio abbia utilizzato “oli di oliva di categoria significativamente inferiore”, così come emerso dalle analisi effettuate dal laboratorio di ARPA Puglia.

Al solo fine di puntualizzare e smentire quanto emerso in queste ore sui social (eventuale mancanza di controlli) nessuno degli organi preposti al controllo sarebbe stato in grado di accorgersi della frode poiché come è scritto nella relazione della G.d.F. la classificazione di olio extravergine d’oliva sarebbe stata “falsamente attestata nella documentazione e sulle etichette dei contenitori oggetto della fornitura”.

Pertanto nella mattinata di lunedì 28 luglio gli uffici preposti porranno essere tutti gli adempimenti conseguenziali previsti dalla legge dandone pronta comunicazione alle autorità preposte.

Inoltre il Comune di Casarano esperirà tutte le azioni legali necessarie a tutelare il diritto alla salute dei propri ragazzi e per questo procederà immediatamente a dare mandato a un legale.

Contemporaneamente si valuteranno con celerità le procedure da adottare per garantire il servizio per la ripresa scolastica.

Tutto ciò in piena sinergia e costante comunicazione con le autorità inquirenti, le dirigenti e con i genitori.

Il sindaco
Ottavio De Nuzzo