In data odierna ho ricevuto riscontro formale alla mia richiesta di chiarimenti in merito all’inchiesta in corso sull’utilizzo di olio non extravergine all’interno del servizio di refezione scolastica, che coinvolge anche il Comune di Casarano.
Desidero ringraziare gli uffici del Settore Pubblica Istruzione, per la tempestività e la chiarezza della comunicazione inviatami in data odierna.
Secondo quanto riferito:
• Il servizio di refezione attualmente in vigore era disciplinato dal contratto Rep. 2104/2024, relativo agli anni scolastici 2022/2023 – 2023/2024 – 2024/2025.
• Tale contratto prevedeva, all’art. 5 comma 2, una facoltà di rinnovo per ulteriori tre anni, esercitabile a discrezione dell’Amministrazione.
• Alla luce dei gravi fatti emersi e della comunicazione della Guardia di Finanza, l’Amministrazione ha formalizzato alla ditta La Fenice S.r.l. , in data 28 luglio, la decisione di non esercitare tale facoltà di rinnovo.
L’effetto concreto è che, con la conclusione dell’anno scolastico 2024/2025, la ditta La Fenice non sarà più affidataria del servizio di refezione scolastica e pasti a domicilio per conto del Comune di Casarano.
È già in corso l’elaborazione di una nuova gara per l’individuazione di un diverso operatore economico, mentre nelle more sarà predisposto un affidamento provvisorio, affinché il servizio possa ripartire regolarmente a settembre senza disagi per le famiglie.
Marco Mastroleo
