dalla Redazione
Il primo cittadino De Nuzzo scrive alla Regione: “Inaccettabile depotenziamento nel periodo di massima affluenza turistica”
L’Ospedale “Francesco Ferrari” di Casarano torna al centro delle polemiche per l’ennesimo ridimensionamento dei servizi sanitari. Questa volta a finire sotto la scure dei tagli sono i ricoveri in Psichiatria, sospesi temporaneamente, e la guardia attiva di Anestesia, ridotta nei turni pomeridiani e festivi.
La protesta del sindaco
Il sindaco Ottavio De Nuzzo non ci sta e, nella giornata ieri, ha inviato una dura nota di protesta al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, all’assessore regionale alla Sanità Raffaele Piemontese e al direttore generale dell’ASL Lecce Stefano Rossi, esprimendo “profondo disappunto per l’ennesimo provvedimento che incide negativamente” sulla struttura ospedaliera.
“Tali decisioni risultano ancor più gravi alla luce del periodo estivo”, sottolinea il primo cittadino, ricordando che durante i mesi turistici l’utenza dell’ospedale “cresce in modo esponenziale fino a raggiungere, secondo stime recenti, oltre 700.000 presenze”.
Un depotenziamento progressivo
Il provvedimento rappresenta l’ultimo tassello di un processo di “progressivo depotenziamento del nosocomio”, già colpito negli ultimi anni da continui ridimensionamenti. Per il sindaco De Nuzzo, ridurre i servizi essenziali proprio nel momento di maggiore affluenza significa “mettere a rischio la salute e la sicurezza dei cittadini del nostro territorio e dei tanti visitatori”, con inevitabili ricadute negative sull’immagine del territorio e sui flussi turistici.
Un ospedale strategico per il Sud Salento
L’Ospedale “Ferrari”, il cui nome ricorda il senatore che ne volle la realizzazione e di cui quest’anno ricorre il 50esimo anniversario dalla scomparsa, rappresenta da sempre “un presidio strategico per il Sud Salento”. La struttura, potenziata negli anni con ingenti risorse pubbliche e umane, è diventata punto di riferimento per un’intera area vasta del territorio salentino.
“Non possiamo accettare che decisioni organizzative, pur nella complessità della gestione sanitaria, si traducano di fatto in uno smantellamento delle sue funzioni fondamentali”, conclude il sindaco, che ha richiesto un incontro urgente per “affrontare la questione e valutare soluzioni concrete”.
La richiesta: reintegrare i servizi
De Nuzzo chiede alle autorità regionali e sanitarie di reintegrare immediatamente i servizi sospesi e di “mettersi al lavoro, attraverso un piano chiaro e condiviso di valorizzazione e potenziamento del Ferrari”, per restituire al territorio un servizio sanitario all’altezza delle sue esigenze.
La vicenda si inserisce nel più ampio dibattito sulla sanità pugliese e sulla necessità di garantire servizi adeguati anche nelle aree periferiche, soprattutto durante i periodi di maggiore affluenza turistica che caratterizzano il Salento.
