dalla Redazione
In risposta alle sollecitazioni dell’opposizione, Paolo Ditano dell’associazione SemiSeri ha fornito un importante aggiornamento sulla situazione del Parco Campana.
Con la delibera di Giunta Comunale n. 224 del 5 agosto 2025, il Comune ha ufficialmente accolto la richiesta avanzata a giugno dall’associazione SemiSeri A.p.s., concedendo l’uso temporaneo e gratuito del Parco Campana per la durata di un anno con decorrenza immediata.
“Ci teniamo a essere chiari fin da subito – dice Ditano – il nostro interesse non è entrare in discussioni politiche, ma concentrarci sul bene comune. Nonostante le difficoltà, la nostra priorità è riconsegnare uno spazio vivo e pieno di contenuti a una comunità che lo aspetta da tempo. Pertanto, abbiamo deciso di agire. Anche se in maniera provvisoria, quel parco lo riapriremo, con l’unico scopo di servirlo e migliorarlo per i cittadini. Per farlo, avremo bisogno dell’aiuto di tutti! Poi, per il futuro, vedremo…”.
Il progetto di riqualificazione
Secondo la delibera comunale, l’associazione di promozione sociale si è impegnata in un ambizioso progetto di riqualificazione che prevede:
Interventi strutturali:
- Pulizia e igienizzazione completa dell’area
- Manutenzione del verde con potatura di alberi e arbusti
- Sfalcio dell’erba infestante e cura delle aiuole
- Verifica, riparazione o sostituzione di panchine e cestini
- Ripristino o installazione di adeguata illuminazione
- Installazione di cartelli informativi
Obiettivi sociali:
- Creazione di uno spazio inclusivo e dinamico per tutte le fasce d’età
- Organizzazione di attività ricreative, culturali e sportive
- Promozione della socializzazione e dell’aggregazione comunitaria
- Coinvolgimento attivo dei cittadini nella gestione del parco
Le condizioni della concessione
La concessione prevede che l’associazione SemiSeri si faccia carico della manutenzione ordinaria e straordinaria dell’intera area, senza oneri per l’amministrazione comunale. Tuttavia, il Comune si è riservato l’uso del parco da parte degli istituti scolastici quando necessario. In ogni caso, la vicenda evidenzia il dibattito tra opposizione e maggioranza sui metodi di gestione del patrimonio pubblico.
La replica dell’opposizione: “Manca programmazione”
La risposta di Ditano non ha placato le critiche del consigliere di opposizione Umberto Totaro, che ha replicato sollevando interrogativi sulla tempistica e sulla programmazione amministrativa.
“Una delibera di concessione temporanea 4 giorni dopo la mia ennesima interrogazione protocollata non basta“, ha osservato Totaro, facendo riferimento alla coincidenza temporale tra la sua sollecitazione e la decisione della giunta comunale.
I dubbi sul progetto PNRR
Il consigliere ha posto questioni specifiche sul destino del progetto originario: “Il progetto di riqualificazione per il quale abbiamo speso soldi importanti che fine farà?“. Totaro ha chiesto se i lavori previsti dal finanziamento PNRR procederanno parallelamente alla gestione temporanea dell’associazione SemiSeri o se, invece, “questo progetto non avverrà mai e si navigherà a vista con concessioni estemporanee“.
La critica alla mancanza di visione
Pur esprimendo soddisfazione per la riapertura del parco (“siamo contenti che il parco sarà riaperto e a disposizione dei cittadini“), Totaro ha posto l’accento su quello che considera il vero problema: “Dov’è la programmazione e la visione dell’amministrazione?“.
Il consigliere ha concluso dichiarandosi disponibile per “iniziative serie e lungimiranti per la nostra città e non per mettere toppe“, sottolineando la differenza tra soluzioni temporanee e pianificazione a lungo termine.
