dalla Redazione
La città di Casarano si prepara a commemorare una delle pagine più drammatiche della sua storia contemporanea. Nella serata di giovedì 14 agosto, a 82 anni esatti dal tragico bombardamento che colpì il centro abitato durante la Seconda Guerra Mondiale, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ottavio De Nuzzo ha organizzato una cerimonia per ricordare le sei vittime civili di quella notte del 1943.
L’iniziativa, promossa da Rocco De Micheli e Fabio Cavallo, con il patrocinio del Comune, vuole rinnovare la memoria collettiva di un evento che segnò profondamente la comunità casaranese. Quella sera del 14 agosto 1943, alle 22:20, una bomba sganciata durante un’incursione aerea esplose nei pressi dell’attuale monumento ai caduti, provocando la morte di sei concittadini e il ferimento di altri ventisette.
Il programma della commemorazione
La cerimonia si articolerà in due momenti significativi. Il ritrovo è fissato per le 22:00 dinanzi al Calvario monumentale, in via Roma. Alle 22:20 precise – l’orario esatto riportato nel bollettino ufficiale dell’epoca – saranno scanditi i nomi dei sei caduti, accompagnati dai rintocchi solenni delle campane della Chiesa dell’Immacolata.
Sei fiaccole saranno accese sul monumento delle Vittime civili di guerra, in Via Messina; un gesto che vuole rappresentare la luce della memoria che non si spegne mai, anche a distanza di oltre otto decenni da quella tragica notte.
Un dovere di memoria per le nuove generazioni
L’evento assume particolare significato in un momento storico segnato da forti tensioni e laceranti conflitti. La commemorazione rappresenta quindi un’occasione preziosa per trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza del valore della pace e l’importanza di non dimenticare i sacrifici compiuti dalla popolazione civile durante l’ultimo conflitto mondiale.
La commemorazione del 14 agosto rappresenta un momento di riflessione collettiva, un’occasione per ribadire l’impegno di ciascuno nel preservare la memoria storica e nel promuovere i valori di pace e solidarietà che dovrebbero guidare sempre le relazioni tra i popoli.

