dalla Redazione
Il consigliere regionale Sergio Blasi ha visitato oggi l’ospedale “Francesco Ferrari” di Casarano per fare il punto sulla situazione del nosocomio salentino, evidenziando criticità strutturali che mettono a rischio la continuità del servizio sanitario nell’arco ionico.
La visita di Ferragosto per ringraziare il personale sanitario
Blasi ha scelto simbolicamente la giornata di Ferragosto per la sua ispezione, volendo “dare atto a chi, mentre noi godiamo del giusto riposo, continua a occuparsi instancabilmente della nostra salute”. Il consigliere è stato accolto dalla dottoressa Emanuela Corsano, che ha fornito un quadro dettagliato della situazione dell’ospedale casaranese.
Carenza di personale medico: l’allarme per tutti i reparti
La problematica più grave emersa dalla visita riguarda la carenza di personale medico che interesserebbe quasi tutti i reparti dell’ospedale “Ferrari”. Una situazione critica che secondo Blasi non può essere sottovalutata, considerando l’importanza strategica del presidio sanitario per il territorio salentino.
“È evidente che non si può perdere un presidio della salute come l’ospedale di Casarano, specie nel territorio ampio e complesso in cui è situato”, ha dichiarato il consigliere regionale, sottolineando la necessità di trovare soluzioni concrete nel rispetto delle normative vigenti.
Stop ai tagli: la proposta di riorganizzazione territoriale
Blasi ha lanciato un appello deciso: “Basta tagli”. La sua proposta prevede una riorganizzazione del sistema sanitario dell’arco ionico che mantenga l’offerta di salute attraverso una “sintesi feconda” tra gli ospedali di Casarano e Gallipoli.
Questa strategia punterebbe a preservare entrambi i presidi sanitari, ottimizzando le risorse disponibili e garantendo la copertura sanitaria per un territorio vasto e complesso dal punto di vista geografico e demografico.
Riconoscimenti al personale del Pronto Soccorso
Il consigliere ha concluso la sua visita ringraziando pubblicamente gli operatori del Pronto Soccorso, elogiandone la “straordinaria abnegazione” e la professionalità dimostrata nel fornire informazioni puntuali sulla situazione del reparto.
Le prospettive future per la sanità salentina
La denuncia di Blasi si inserisce nel più ampio dibattito sulla riorganizzazione della sanità pugliese, con particolare attenzione alla salvaguardia dei presidi ospedalieri nelle aree periferiche. L’ospedale “Ferrari” di Casarano rappresenta infatti un punto di riferimento sanitario fondamentale per un bacino d’utenza che si estende oltre i confini comunali, servendo numerose comunità del basso Salento.
La proposta di integrazione tra i nosocomi di Casarano e Gallipoli potrebbe rappresentare una soluzione per garantire standard di cura elevati pur rispettando i vincoli di bilancio e le direttive regionali sulla razionalizzazione della rete ospedaliera.



