dalla Redazione
In aula per discutere, tra le altre cose, di 38mila euro di debiti
È un caldo pomeriggio agostano quello del 13 agosto, quando il Consiglio comunale si riunisce con pochi presenti per affrontare ben 12 punti all’ordine del giorno. Tra questi, spiccano i debiti fuori bilancio che hanno attirato l’attenzione del consigliere di opposizione Marco Mastroleo.
La cifra complessiva ammonta a 38.661,17 euro, a cui si aggiungono altri 26.000 euro, per un totale che supera i 64mila euro sottratti alle casse comunali a causa di “errori amministrativi, cause perse e ritardi nei pagamenti”.
Il dettaglio dei debiti: dalle cause perse ai sinistri stradali
Mastroleo ha illustrato puntualmente la composizione di questi debiti fuori bilancio:
Le cause legali perse
- 7.826 euro per TAR e Consiglio di Stato su un regolamento comunale: appello perduto
- 3.704,30 euro in seguito a sentenza della Corte d’Appello: altro ricorso del Comune respinto
- 1.609,12 euro per il caso “Eneadue” al TAR: l’Ambito non si è costituito e il Comune paga le spese legali
I costi dei ritardi amministrativi
- 978,02 euro per spese in esecuzione forzata dovute a pagamenti in ritardo
Il sinistro stradale più oneroso
- 24.543,73 euro per un sinistro stradale del 2018 con responsabilità totale del Comune
“Soldi tolti a scuole, strade e servizi”
Il consigliere Mastroleo non ha usato mezzi termini nella sua denuncia: questi debiti rappresentano “soldi tolti a scuole, strade e servizi per coprire errori, ritardi e contenziosi gestiti male”.
Le proposte dell’opposizione per il futuro
Durante l’intervento in aula, Mastroleo ha formulato precise richieste all’amministrazione:
- Stop agli appelli velleitari che comportano ulteriori costi legali
- Piano di manutenzione per ridurre i sinistri stradali
- Tempi di pagamento certi per evitare esecuzioni forzate
- Report trimestrale sul contenzioso per monitorare la situazione
- Responsabilità chiare nella gestione amministrativa
Il ruolo dell’opposizione: vigilanza e buona amministrazione
“L’opposizione c’è: per vigilare e pretendere buona amministrazione”, ha concluso Mastroleo, rivendicando il ruolo di controllo democratico svolto dalle forze politiche non di maggioranza.
Il caso sollevato dal consigliere evidenzia come sia necessario prestare la massima attenzione alla gestione amministrativa, allo scopo di garantire efficienza e di evitare costi significativi per le casse comunali che si traducono in minori risorse per i servizi a favore dei cittadini.
