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Sanità pugliese sotto accusa: CISAL chiede interventi di riforma del sistema

Il sindacato solleva criticità organizzative e propone modifiche alla governance sanitaria regionale
Giovanni D'Ambra

dalla Redazione

La Federazione CISAL Sanità Lecce, attraverso il segretario generale provinciale Giovanni D’Ambra, ha diffuso un comunicato in cui esprime preoccupazioni sulla gestione del sistema sanitario regionale pugliese e propone una serie di interventi di riforma.

Le osservazioni del sindacato

Secondo il rappresentante sindacale, il sistema sanitario regionale presenterebbe alcune criticità nella gestione e nell’organizzazione che richiederebbero una seria attenzione. D’Ambra evidenzia come, a suo avviso, bisognerebbe con urgenza mettere mano ai criteri di selezione del personale dirigenziale e all’organizzazione generale del servizio.

Il sindacato segnala inoltre come i criteri di merito e professionalità andrebbero rafforzati nel sistema di assegnazione di ruoli e responsabilità all’interno delle strutture sanitarie regionali.

Il caso dell’Ospedale Ferrari di Casarano

Particolare attenzione viene dedicata alla situazione dell’Ospedale “F. Ferrari” di Casarano. Secondo i dati forniti dal sindacato, la struttura sarebbe stata inizialmente inclusa tra i primi dieci ospedali pugliesi per importanza, ma successivamente avrebbe subito una riorganizzazione che ha comportato il trasferimento di alcune unità operative specialistiche (Neurochirurgia, Chirurgia Pediatrica, Ostetricia e Ginecologia, Pediatria) verso altre strutture.

Il sindacato sottolinea che, nonostante questi cambiamenti, l’ospedale di Casarano manterrebbe ancora oggi significativi volumi di prestazioni e ricoveri, in alcuni casi superiori rispetto ad altre strutture ospedaliere della provincia.

Le richieste di chiarimento

La CISAL fa sapere di aver presentato negli anni diverse istanze alla Corte dei Conti regionale per richiedere approfondimenti su varie questioni relative alla gestione sanitaria, segnalando di essere ancora in attesa di risposte definitive.

Le proposte di intervento

Il sindacato ha formulato alcune proposte per il miglioramento del sistema sanitario regionale:

  • Revisione della governance: azzeranmento e commissariamento degli attuali vertici delle ASL e delle Aziende Ospedaliere Universitarie
  • Verifica economica: controllo sui compensi erogati alle figure dirigenziali in relazione agli obiettivi raggiunti
  • Rinnovamento organizzativo: possibili modifiche nell’organizzazione del Dipartimento Salute e dell’AReSS

Le considerazioni finali

Nel comunicato, D’Ambra si rivolge alle istituzioni regionali sollecitando un maggiore impegno nella risoluzione delle criticità segnalate, auspicando interventi concreti prima del termine dell’attuale legislatura.

Il rappresentante sindacale esprime la speranza che si possa avviare un processo di rinnovamento che porti a miglioramenti tangibili nel servizio sanitario offerto ai cittadini pugliesi.

Verso il futuro della sanità pugliese

Le osservazioni della CISAL Sanità Lecce si inseriscono nel più ampio dibattito sulla riorganizzazione del sistema sanitario regionale, evidenziando la necessità di un confronto costruttivo tra sindacati, istituzioni e operatori del settore per individuare soluzioni condivise.

La questione resta aperta e sarà interessante seguire gli sviluppi del dialogo tra le parti coinvolte per identificare percorsi di miglioramento del servizio sanitario pugliese.