dalla Redazione
Il sindaco di Casarano Ottavio De Nuzzo replica duramente alle critiche mosse dalla società calcistica locale, accusando il club di fare “cattiva informazione” e di alimentare una “macchina del fango” contro l’amministrazione comunale.
La controversia sui lavori allo stadio
La polemica ruota attorno ai lavori di adeguamento dello stadio Capozza, necessari per ottenere l’agibilità per il campionato di Serie C. Il sindaco ha reso nota la cronologia degli eventi che hanno portato ai ritardi:
- 4 agosto: prima convocazione della Commissione Pubblico Spettacolo, andata deserta per l’assenza di ASL e CONI;
- 12 agosto: seconda convocazione, saltata per l’indisponibilità dei Vigili del Fuoco;
- 18 agosto: commissione finalmente svolta, con richiesta di ulteriori lavori di sicurezza.
I lavori completati e in corso
Secondo De Nuzzo, l’amministrazione ha agito nell’interesse della comunità, realizzando a giugno i lavori concordati con gli enti competenti. La prova, sostiene il sindaco, è che domenica scorsa la partita di Coppa Italia si è svolta regolarmente.
I lavori aggiuntivi richiesti il 18 agosto sono stati immediatamente commissionati:
- Tribuna centrale: lavori già completati;
- Tribune laterali: completamento previsto entro la prossima settimana.
La deroga del sindaco per evitare le porte chiuse
Il primo cittadino rammenta, inoltre, di essersi “assunto la responsabilità di firmare la deroga alle prescrizioni” dopo due incontri con il Questore di Lecce e il GOS (Gruppo Operativo Sicurezza). L’alternativa sarebbe stata giocare a porte chiuse alla prima di campionato in Serie C, scenario che De Nuzzo definisce “quello sì un vero danno”.
I “danni” contestati dal Casarano
Il sindaco minimizza i disagi lamentati dalla società, precisando che riguardano esclusivamente circa 200 biglietti per le tribune laterali temporaneamente inagibili a causa dei lavori in corso.
Dalla prossima partita casalinga, assicura De Nuzzo, lo stadio Capozza avrà tutti i pareri favorevoli per ospitare il massimo della capienza.
Accuse di strumentalizzazione politica
Nel comunicato, il primo cittadino non risparmia critiche alla dirigenza del Casarano, accusata di strumentalizzare la vicenda per “orientare politicamente l’opinione pubblica” e di minacciare “persino azioni legali” contro l’amministrazione.
La vicenda evidenzia le tensioni tra società sportiva e amministrazione comunale in vista dell’avvio del campionato di Serie C, con entrambe le parti che rivendicano di agire nell’interesse della città e dei tifosi.
