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Casarano saluta la stagione ippica con una grande festa

Domani sera cala il sipario sulla stagione ippica dell'ippodromo EuroItalia. Tra gonfiabili, street food e il ricordo di Salvatore De Luca, l'appuntamento che ha trasformato le corse in un evento per tutta la famiglia

dalla Redazione

Il caldo di fine agosto nel Salento profuma di festa e di zoccoli che battono sulla pista. Giovedì 28 agosto l’ippodromo EuroItalia di Casarano chiuderà i battenti di una stagione che ha saputo reinventarsi, trasformando quello che un tempo era un ritrovo per soli addetti ai lavori in un appuntamento imperdibile per famiglie e turisti.

Quando l’ippica diventa pop

La ricetta del successo? Semplice quanto efficace. Prendete le tradizionali corse al trotto, aggiungete gonfiabili colorati, artisti di strada che creano bolle di sapone grandi come palloni da basket, una postazione per truccare i bambini e il profumo irresistibile dello street food salentino. Il risultato? Mille persone che la settimana scorsa hanno affollato le tribune, molte delle quali probabilmente non sapevano nemmeno distinguere un trotto da un galoppo.

“L’idea era quella di non parlare solo agli scommettitori di sempre”, spiegano gli organizzatori. E ci sono riusciti. Basta guardare le foto delle serate estive: passeggini accanto ai binocoli, bambini che applaudono i cavalli più per il loro mantello lucente che per il tempo registrato.

La sfida del cambiamento

In un’epoca in cui gli ippodromi italiani faticano a riempire le tribune, Casarano ha scelto la strada dell’innovazione. Non solo gare, ma esperienza completa: dalla degustazione gratuita delle specialità locali (riconfermata anche per giovedì sera) agli spettacoli post-gara dove i driver diventano star per una sera, firmando autografi ai piccoli fan.

Il circuito pugliese – uno dei tre della regione insieme a quelli di Taranto e Castelluccio dei Sauri – può vantare caratteristiche tecniche di primo livello. Ma sono proprio le iniziative collaterali ad aver attirato l’attenzione internazionale, tanto che Stefan Eriksson, direttore dell’ippodromo svedese di Eskilstuna, è volato fin qui per studiare il “modello Casarano”.

L’ultima corsa per Salvatore

Se la stagione 2025 verrà ricordata per la sua capacità di rinnovamento, l’ultimo appuntamento avrà il sapore della memoria. Ogni singola corsa di giovedì sera porterà il nome di Salvatore De Luca, figura leggendaria dell’ippica pugliese morto alcuni mesi fa.

Quarant’anni di carriera, driver, allenatore e proprietario: De Luca era uno di quelli che “parlavano” ai cavalli e loro lo ascoltavano. Ora è il figlio Antonio a portare avanti quella tradizione, in una staffetta generazionale che racconta molto del mondo del trotto, dove la passione si tramanda come un’eredità di famiglia.

Il Memorial Salvatore De Luca aprirà la serata alle 19.25 con una gara sui puledri. I bookmaker guardano con interesse a Irox Dipa, guidato da Luigi Cuozzo, ma l’ippica insegna che i favoriti sulla carta non sempre sono quelli che tagliiano per primi il traguardo. Ispanico Lg ha mostrato carattere al debutto tarantino, mentre outsider come Isotta Joy o Itrolley Del Rum potrebbero regalare sorprese.

Un saluto che sa di arrivederci

L’ingresso rimane gratuito, le telecamere di EQUtv (canale 151 del digitale terrestre e Sky 220) cattureranno ogni momento, il botteghino resterà aperto per chi vorrà tentare la fortuna. Ma l’impressione è che l’ippodromo di Casarano abbia già vinto la sua scommessa più importante: quella di dimostrare che tradizione e innovazione possono correre insieme, anzi, galoppare verso un futuro più inclusivo e colorato.

Giovedì sera, mentre i puledri del Memorial correranno verso la vittoria, sulle tribune ci saranno bambini con le guance dipinte che tiferanno per il loro beniamino. E forse questo è il vero traguardo tagliato dalla stagione 2025: aver fatto innamorare dell’ippica una nuova generazione.