dalla Redazione
Il teatro torna protagonista delle serate estive casaranesi con una rassegna che promette divertimento e cultura e che rientra nel cartellone estivo approntato dall’Amministrazione comunale. La suggestiva Piazzetta D’Elia si trasforma in un palcoscenico naturale per ospitare due spettacoli che celebrano la tradizione teatrale, dal dialetto locale ai grandi classici della letteratura.
Il programma della rassegna
Venerdì 29 agosto, ore 21:00
L’Associazione Teatrale “Alitzai” presenta “Certi dottori… meju li perdi ca cu li trovi”, una commedia brillante in vernacolo che strappa risate e riflessioni. Il cast – composto da Valentino Pacella, Sara Napoli, Soave Napoli, Gianni Esposito, Claudio Pisino, Gabriella Giustizieri, Federica Scevola, Gabriele Esposito e Claudio Napoli, che cura anche la regia – porta in scena una satira mordace sul mondo della medicina, mescolando ironia e critica sociale con la genuinità del dialetto salentino.
Sabato 30 agosto, ore 21:00
La Compagnia Teatrale “La Busacca” – Teatro Stabile del Salento presenta “Il malato immaginario” di J.B.P. Molière, diretta da Francesco Piccolo. Ad interpretare il capolavoro di Molière saranno Francesco Piccolo, Claudia Mancino, Sabina Donnicola, Giorgia Pomarico, Leonardo Avesani, Mina Morciano, Ettore De Matteis e Sasy Piccolo.
Un connubio perfetto tra tradizione e innovazione
Dal teatro dialettale salentino ai grandi classici della commedia europea. “Certi dottori… meju li perdi ca cu li trovi” valorizza le radici culturali locali attraverso un linguaggio che risuona familiare nelle orecchie del pubblico salentino, mentre “Il malato immaginario” porta la raffinata ironia molieriana nel cuore del Salento.
Informazioni
Dove: Piazzetta D’Elia, Casarano (LE)
Quando: 29-30 agosto 2025, ore 21:00
Ingresso: Informazioni presso gli organizzatori
Le due serate rappresentano una bella occasione per riscoprire il piacere del teatro dal vivo, in uno scenario suggestivo che valorizza sia le opere che l’atmosfera estiva. Piazzetta D’Elia aggiunge un fascino particolare agli spettacoli, creando un’intimità speciale tra attori e pubblico.
Gli organizzatori invitano il pubblico a partecipare numeroso a questi appuntamenti che celebrano la vitalità del teatro pugliese e la sua capacità di rinnovarsi mantenendo salde le proprie radici culturali.


