dalla Redazione
Foto di Catalania Catalino da Pixabay
Il Comune di Casarano ha diramato un’importante comunicazione ai cittadini riguardo la gestione dei rifiuti dopo esami diagnostici o terapie con radiofarmaci. La necessità dell’intervento nasce dal rilevamento di livelli di radioattività superiori ai limiti di legge presso l’impianto di trattamento rifiuti di Poggiardo.
Il problema emerso
Negli scorsi giorni, i rifiuti indifferenziati e i pannolini provenienti dal territorio di Casarano hanno mostrato valori di radioattività anomali durante i controlli di routine. Questa situazione ha reso necessario l’intervento delle autorità comunali per sensibilizzare la popolazione su corrette pratiche di smaltimento.
Cosa sono i radiofarmaci
I radiofarmaci sono sostanze utilizzate in medicina nucleare per esami diagnostici come scintigrafie, PET e SPECT, oltre che per terapie specifiche. Dopo la somministrazione, questi composti vengono eliminati dall’organismo attraverso urine, feci e altri liquidi biologici, mantenendo temporaneamente tracce di radioattività.
Le nuove disposizioni per i cittadini
Il sindaco Ottavio De Nuzzo ha stabilito precise linee guida per pazienti e familiari:
Separazione immediata: Tutti i materiali che possono entrare in contatto con liquidi organici (pannolini, pannoloni, assorbenti, guanti monouso) devono essere raccolti separatamente dai normali rifiuti domestici.
Conservazione temporanea: I sacchetti contenenti questi rifiuti devono essere conservati in luoghi poco frequentati come ripostigli, garage o scantinati per permettere il naturale decadimento radioattivo.
Tempi di attesa:
- Alcuni giorni per esami diagnostici
- Almeno una settimana per terapie
Conferimento finale: Solo dopo il periodo di attesa, i rifiuti possono essere conferiti nei contenitori rossi dedicati alla raccolta di pannolini e pannoloni.
Perché è importante seguire queste regole
Il mancato rispetto delle disposizioni comporta conseguenze significative:
- Interruzione del ciclo di smaltimento presso l’impianto di trattamento
- Costi aggiuntivi per identificare e gestire il materiale radioattivo
- Potenziali danni ambientali
- Ripercussioni economiche sui cittadini
La collaborazione è fondamentale
L’Amministrazione comunale sottolinea come la collaborazione attiva dei pazienti e dei loro familiari sia essenziale per:
- Garantire la sicurezza ambientale
- Evitare interruzioni nel servizio di raccolta rifiuti
- Contenere i costi del sistema di smaltimento
Un problema in crescita
Il fenomeno della contaminazione da radiofarmaci nei rifiuti domestici è in aumento, parallelamente alla crescente diffusione di esami e terapie di medicina nucleare. Per questo motivo, la sensibilizzazione della popolazione diventa cruciale per una gestione sostenibile del sistema di raccolta rifiuti.
Comunicazioni dell’assessore all’ambiente Rosi Scarangella
“Si precisa comunica l’assessore Scarangella – che giorno 09 settembre 2025 si procederà alla raccolta dei panni e pannoloni come da calendario. Data l’emergenza il servizio da parte della ditta Tekneko avverrà con mezzo scarrabile a tenuta, poiché nella precedente raccolta sono stati ritirati panni radioattivi. Si prega la cittadinanza interessata di seguire scrupolosame le direttive ricevute dalla ASL nel conferire tale rifiuto. Purtroppo la mancata osservanza di tali regole, comporta disagi per i servizi di raccolta e spese di bonifica degli automezzi da parte della ditta, costi che inevitabilmente ricadono sui cittadini. Alla luce di quanto esposto, il sistema di raccolta di tale rifiuto subirà delle modifiche che a stretto giro saranno comunicate”.
Conclusioni
Le nuove disposizioni del Comune di Casarano rappresentano un importante passo verso una gestione più consapevole e responsabile dei rifiuti speciali domestici. Il successo dell’iniziativa dipenderà dalla collaborazione di tutti i cittadini coinvolti in percorsi diagnostici o terapeutici con radiofarmaci.
Per ulteriori informazioni, i cittadini possono contattare gli uffici comunali o consultare il sito web dell’Amministrazione comunale di Casarano.
