dalla Redazione
“Viaggio a Smirne – Diario di Nina 1905” di Lucia Saracino, pubblicato da Milella Edizioni, è al centro di un’innovativa iniziativa didattica che coinvolge tre importanti istituti scolastici del Salento: l’ITE De Viti De Marco (indirizzo turistico), il Polo 3 di Casarano e l’Istituto Comprensivo Manzoni di Maglie.
Il progetto porta nelle aule un documento storico autentico, trasformandolo in un laboratorio letterario che attraversa tematiche di straordinaria attualità.
Il progetto nelle scuole
L’autrice casaranese Lucia Saracino, tra ottobre e gennaio, incontrerà gli studenti delle terze medie e delle quinte superiori in orario curricolare, raccontando la straordinaria storia del ritrovamento del manoscritto originale e mostrandolo direttamente ai ragazzi.
Dopo l’intervento introduttivo, il libro sarà oggetto di studio approfondito in classe con i docenti di lettere, che esploreranno i temi centrali dell’opera:
- L’emancipazione femminile nei primi del Novecento
- Il Mediterraneo come crocevia di culture
- La questione islamica in una prospettiva storica
- Il viaggio come testimonianza di un’epoca
- Il potere della scrittura come strumento di memoria e libertà
La scrittura come potere
Un elemento particolarmente caro all’autrice è l’aspetto legato alla scrittura. Lucia Saracino intende trasmettere ai giovani un messaggio forte: tornare a scrivere, riscoprire il valore della parola scritta come strumento di espressione, testimonianza e trasformazione personale e sociale.
La manifestazione finale
Il progetto culminerà in un evento pubblico dove gli studenti saranno protagonisti attivi: leggeranno e drammatizzeranno la storia di Nina, dando voce alle pagine del diario attraverso performance teatrali.
All’evento parteciperanno studiosi di prestigio:
- Carlo Alberto Augeri (UniSalento), ordinario emerito di critica letteraria
- Fabio Pollice (UniSalento), che approfondirà gli aspetti geografici del viaggio di Nina
- Giampiero Ruggiero, esperto di letteratura odeporica
E molti altri ospiti che arricchiranno il dibattito culturale.
Un successo che guarda al futuro
Il libro ha suscitato interesse anche oltre i confini regionali: a Roma sono in corso lavori sulla sceneggiatura per una possibile serie televisiva ispirata al diario di Nina, segno di come questa storia del 1905 continui a parlare al presente.
Un ponte tra passato e presente
L’iniziativa “Laboratorio Letterario” rappresenta un modello di didattica innovativa che utilizza documenti storici autentici per stimolare la riflessione critica e la creatività dei giovani. Il diario di una donna che viaggiava nel Mediterraneo oltre un secolo fa diventa così uno specchio in cui guardare le questioni ancora aperte del nostro tempo: l’identità femminile, il dialogo tra culture, il valore della memoria scritta.
Un progetto che dimostra come la letteratura e la storia possano essere strumenti vivi di formazione, capaci di connettere generazioni e prospettive diverse attraverso il filo invisibile ma potente della narrazione.



