di Alberto Nutricati
Foto Casarano Calcio
Caserta – Il Casarano espugna lo stadio £Alberto Pinto£ con un netto 3-0 ai danni della Casertana, interrompendo l’imbattibilità casalinga dei rossoblù. Una partita dai due volti, decisa dall’espulsione di Proia al 12′ della ripresa che ha cambiato completamente l’inerzia dell’incontro.
Primo tempo: Casertana padrona, si va a riposo sullo 0-0
La Casertana inizia con maggiore convinzione, mettendo sotto pressione gli avversari. Il Casarano, più gardingo del solito, resiste con ordine e aspetta il momento giusto per pungere. La squadra di Coppitelli è più propositiva, ma non riesce a sfondare. I salentini si difendono bene e si fanno pericolosi nelle transizioni offensive. Si va al riposo sullo 0-0.
Secondo tempo: l’espulsione di Proia rompe l’inerzia della gara
La svolta definitiva arriva al 12′ della ripresa, quando l’arbitro Gavini di Aprilia espelle Proia, per fallo su Gyamfi, lasciando la Casertana in dieci uomini. Il Casarano approfitta subito della superiorità numerica: al 16′ Cajazzo sblocca il risultato portando in vantaggio i salentini. Appena dodici minuti dopo, al 28′, Gyamfi raddoppia dimostrando grande cinismo nelle ripartenze. La Casertana in inferiorità numerica non riesce a reagire e al 37′ della ripresa Malcore cala il tris che chiude definitivamente i conti, siglando il definitivo 0-3. Il gol nasce da un calcio d’angolo difensivo, con i rossoazzurri bravi a ripartire con tre attaccanti alti, dimostrando coraggio e personalità.
Le dichiarazioni di mister Di Bari
L’allenatore del Casarano, Vito Di Bari, si dice soddisfatto della prestazione: “È una vittoria fondamentale, ottenuta in uno stadio vero e difficile, contro una signora squadra che in casa non aveva mai perso. Abbiamo sofferto nel primo tempo la fase di non possesso, ma siamo stati bravi a non andare sotto ulteriormente e a sfruttare le nostre qualità nelle ripartenze.”
Di Bari sottolinea l’importanza della mentalità: “L’espulsione è stato un momento chiave, ma mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra. Quando rimani in dieci non è detto che vinci. Siamo stati pazienti e bravi a portare l’episodio dalla nostra parte. Questa è la sesta partita su otto in cui diamo continuità al nostro percorso.”
Il tecnico salentino evidenzia anche le difficoltà di formazione: “Cajazzo è uscito prima del previsto per problema fisico, Maiello era a mezzo servizio, Ferrara stava recuperando, Pinto e Di Dio fuori. Questo fa capire l’importanza del gruppo che si sta creando.”
La corsa al vertice
Riguardo agli obiettivi stagionali, Di Bari preferisce mantenere i piedi per terra: “Non abbiamo mai dichiarato qual è il nostro obiettivo. Vogliamo creare un percorso e ci godiamo il momento. È normale che vogliamo essere una squadra che dà fastidio. Anche oggi la Casertana ha dimostrato la considerazione che aveva nei nostri riguardi, con l’atteggiamento in campo e la marcatura a uomo su Chiricò. Questo ci deve dare conforto, perché le squadre ci temono nonostante siamo una neopromossa.”
Sul campionato, il mister ha le idee chiare: “Salernitana, Benevento e Catania, sono le squadre che si giocheranno il campionato. Speriamo di essere una sorpresa e di giocarci le nostre carte, ma in modo molto sereno.”
Il tabellino
CASERTANA-CASARANO 0-3
Marcatori: Cajazzo 16′ s.t., Gyamfi 28′ s.t., Malcore 37′ s.t.
CASERTANA: De Lucia, Proia, Kallon, Bacchetti, Pezzella, Oukhadda, Bentivegna (38′ s.t. Galletta), Toscano (38′ s.t. Leone), Rocchi, Casarotto (13′ s.t. Llano Massa), Liotti (1′ s.t. Falasca). A disp.: Merolla, Vilardi, Konter, Heinz, Di Tommaso, Giugno, De Liguori, Arzillo, Capasso, Vano. All.: Coppitelli
CASARANO: Chiorra, Celiento, Lulic, Gega, Cajazzo (31′ s.t.), D’Alena (31′ s.t. Maiello), Logoluso, Gyamfi (38′ s.t. Guastamacchia), Chiricò, Malcore (38′ s.t. Perez), Millico (31′ s.t. Ferrara). A disp.: Bacchin, Colazzo, Palumbo, Milicevic, Barone, Malagnino, Zanaboni. All.: Di Bari
Arbitro: Gavini di Aprilia
Note: Ammoniti: Rocchi, Bacchetti, Gyamfi, Kallon. Espulso: Proia (C) al 12′ s.t.
