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Casarano-Foggia 0-2: prima sconfitta casalinga per i rossoazzurri che costruiscono tanto, ma non finalizzano

Morelli e Sylla puniscono il Casarano al "Capozza". Di Bari: "Ci manca ancora quel passo di maturità"

di Alberto Nutricati
Foto di Giovanni De Micheli

Arriva la prima sconfitta interna per il Casarano, che cade 0-2 contro un Foggia cinico e ordinato. I rossoazzurri dominano il gioco ma non pungono, mentre gli ospiti sfruttano due disattenzioni per portare a casa l’intera posta in palio.

Da segnalare, nel corso della gara, lo striscione da parte della Curva Nord in ricordo dei quattri tifosi del Foggia (Samuel Del Grande di 13 anni, Samuele Bruno di 15 anni, Michele Biccari di 17 anni e Gaetano Gentile di 21 anni), venuti a mancare a seguito del tragico incidente occorso il 13 ottobre del 2024, durante il viaggio di ritorno dalla trasferta di Potenza. L’iniziativa è stata salutata dall’applauso dei 150 tifosi giunti da capologuo dauno.

La partita: dominio sterile e cinismo rossonero

Il copione della gara è chiaro fin dai primi minuti: il Casarano attacca, costruisce e tiene in mano le redini del gioco, ma non riesce a concretizzare. Il Foggia soffre, si difende con ordine e aspetta il momento giusto per colpire.

L’episodio che cambia la partita arriva al 30′ del primo tempo in circostanze particolari: Celiento è fuori dal campo per l’applicazione di una fascia sulla fronte, dopo aver rimediato una ferita alla testa. Il gioco riprende e il Foggia coglie di sorpresa i padroni di casa con Morelli, che di testa scavalca Chiorra siglando l’1-0.

Nella ripresa il Casarano riparte con grande determinazione creando diverse occasioni, ma al 14′ arriva la doccia fredda: Sylla finalizza un contropiede micidiale dei rossoneri, nato da un errore a centrocampo, chiudendo di fatto i conti sul 2-0.

Nonostante la sconfitta, il pubblico del “Capozza” applaude la squadra che già si proietta alla trasferta di sabato prossimo contro il Siracusa.

Di Bari: “Abbiamo fatto la partita che voleva il Foggia”

Nel post-gara, mister Vito Di Bari analizza lucidamente la prestazione dei suoi: “Abbiamo fatto la partita che voleva il Foggia. Siamo stati un po’ frenetici, abbiamo concesso quel primo gol che, secondo me, ci ha tagliato le gambe. Siamo partiti benissimo nel secondo tempo, abbiamo avuto tante occasioni. Poi è arrivato il secondo gol”.

L’allenatore riconosce i meriti degli avversari: “C’è da dire che il Foggia ha fatto la sua partita. Noi oggi siamo stati poco brillanti, poco lucidi, abbiamo sbagliato tanto. Però ci sta. Mi dispiace perché comunque i ragazzi hanno dato tutto. Dovevamo essere un po’ più lucidi nelle situazioni di lettura, soprattutto sul primo gol”.

Gli errori tecnici e la mancanza di cinismo

Di Bari evidenzia le difficoltà offensive: “Comunque, la nostra partita l’abbiamo fatta, anche se abbiamo commesso tanti errori tecnici, soprattutto nell’ultimo passaggio. I giocatori che nelle partite precedenti hanno fatto la differenza hanno commesso degli errori”.

Particolare amarezza per le modalità con cui sono arrivate le reti del Foggia: “Poi mi è dispiaciuto come abbiamo preso i due gol, perché una squadra che deve dimostrare di essere matura non può prendere quei gol. Quindi, secondo me, dobbiamo crescere in questo”.

Il tecnico sottolinea anche la difficoltà dell’avversario affrontato: “La Serie C è tosta e non era facile. Io l’ho detto già ieri che sarebbe stata una partita dalle mille insidie, perché comunque quando trovi una squadra che difende così bassa con Sylla davanti che ti fa salire, non è facile. Però, se vai a vedere le azioni nostre e le loro, il Foggia ha concretizzato penso il 100 per cento delle situazioni che ha avuto”.

Gli episodi e l’infortunio di Maiello

L’allenatore torna anche sugli episodi sfortunati che hanno condizionato la gara: “Oggi non è stata una bellissima giornata su tanti fronti. Maiello fuori quasi subito per infortunio; esce Celiento per sistemarsi la testa e prendi gol. Eravamo destrutturati, un po’ di situazioni ci sono andate contro, eravamo un po’ frenetici e nel nostro momento migliore abbiamo preso il secondo gol”.

Sull’infortunio di Raffaele Maiello, uscito al 17′ del primo tempo, c’è apprensione: “Ancora non so quello che ha Raffaele, se è lo stesso fastidio di prima o un altro. Sinceramente non ci siamo confrontati. Spero che non sia niente, perché Raffaele ci serve. Sappiamo tutti quanto sia importante”.

Il messaggio alla squadra: equilibrio e consapevolezza

Di Bari lancia un messaggio importante al suo gruppo: “A me hanno insegnato che le persone, gli uomini si vedono nei momenti di difficoltà, nelle sconfitte. Quando si vince siamo tutti bravi ad esaltarci. Nel momento delle sconfitte, bisogna mantenere l’equilibrio, far tesoro degli errori. Se l’obiettivo era il percorso, il percorso resta”.

Il tecnico evidenzia l’occasione persa: “Abbiamo visto anche oggi che il Campionato riserva soprese. Il Monopoli è andato a vincere a Crotone. Peccato, perché potevamo veramente fare un passo importante oggi. Forse non siamo pronti, al momento, a fare quel passo di maturità, però dobbiamo avere l’equilibrio che abbiamo avuto sempre”.

Nessun rimprovero al gruppo

Nonostante la sconfitta, Di Bari difende i suoi ragazzi: “Io non posso rimproverare un gruppo di lavoro che dà tutto ogni settimana. È un gruppo che ho esaltato e non posso ora avere un pensiero diverso solo per il risultato. Io ho sempre detto che non vado dietro al risultato. La squadra comunque è una squadra che lotta, gioca, anche se ci sono degli errori da correggere”.

Il mister ribadisce il concetto della maturità: “Come ho detto prima, oggi dovevamo dimostrare di poter fare quel passo di maturità, invece l’episodio del primo gol e quello del secondo sono stati episodi chiave. Una squadra che vuole ambire a stare in alto, non sbaglia. Significa che, in questo momento, non siamo ancora pronti a fare quel passo”.

Sguardo al futuro: testa a Siracusa

In chiusura, Di Bari guarda avanti con fiducia: “Non posso rimproverare nulla ai ragazzi. Dispiace soprattutto per loro, però bisogna ripartire da lunedì con la stessa consapevolezza che stiamo facendo bene. Dobbiamo continuare a far bene. Sarà una partita difficile a Siracusa, ma la prepareremo come abbiamo preparato le altre”.

Il Casarano archivia così la seconda sconfitta stagionale e la prima casalinga, consapevole di aver giocato una buona partita, ma di aver pagato a caro prezzo la mancanza di cinismo e due errori difensivi. Per il Foggia, invece, una vittoria preziosa che dà morale a una squadra giovane, ma capace di dimostrare solidità e maturità.


TABELLINO

CASARANO-FOGGIA: 0-2

Marcatori: Morelli al 30’p.t.; Sylla al 14’s.t.

CASARANO (3-4-3): Chiorra; Celiento, Lulic, Gega; Cajazzo (dal 20’ st Pinto), Logoluso, Maiello (dal 17’ pt D’Alena e dal 20’ st Perez), Ferrara; Chiricò, Millico (dal 1’ st Cerbone), Malcore (dal 1’ st Zanaboni). A disposizione: Bacchin, Pucci, Palumbo, Milicevic, Guastamacchia, Barone, Malagnino, Di Dio. Allenatore: Vito Di Bari

FOGGIA (3-5-2): Borbei; Buttaro, Minelli, Olivieri; Morelli (74’ Winkelmann), Pellegrino (74’ Pazienza), Garofalo, Oliva (74’ Agnelli), Panico (85’ Felicioli); D’Amico (89’ Ilicic), Sylla
A disposizione: Perucchini, Magro, Castorri, Bevilacqua, Castaldi. Allenatore: Delio Rossi

Arbitro: Silvestri di Roma 1

Note: ammoniti Buttaro, Borbei. Spettatori:3000 circa.