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Il Monopoli si aggiudica in rimonta il derby con il Casarano

Una sconfitta che brucia per i rossoazzurri. Mister Di Bari: "L'episodio del rigore ci ha condannato, ma dobbiamo restare uniti"
Casarano- Monopoli 01.11.2025 - Foto di Giovanni De Micheli

di Alberto Nutricati
Foto di Giovanni De Micheli

Il derby pugliese tra Casarano e Monopoli, disputato sabato 1 novembre al “Capozza”, lascia l’amaro in bocca ai padroni di casa. Dopo aver disputato una buona gara per oltre un’ora di gioco, i rossoazzurri si sono arresi 3-1 al Monopoli, subendo un pesante contraccolpo psicologico che ha trasformato una prestazione positiva in un’altra dolorosa sconfitta.

Un primo tempo da protagonisti

La partita si era messa subito in discesa per il Casarano. Al 16′ Chiricò porta avanti i suoi con un gol che sembrava poter aprire le porte a una vittoria tranquilla. I rossoazzurri giocano bene, creano occasioni e solo un palo nega a Cajazzo la gioia del raddoppio. Per 72 minuti il Monopoli non si è reso praticamente mai pericoloso.

Il crollo dopo il rigore

Poi l’episodio che cambia tutto: al 20′ della ripresa l’arbitro Colaninno di Nola assegna un calcio di rigore al Monopoli. Volpe non sbaglia e ristabilisce la parità. Da quel momento è un’altra partita. Il Casarano, che veniva da due gare ravvicinate e con la rosa corta per diverse assenze, crolla sia mentalmente che fisicamente.

Al 38′ ancora Volpe firma il sorpasso biancoverde, e al 40′ Miceli cala il tris. Una débâcle che fa ancora più male considerando come era iniziata la gara.

Le parole di Di Bari: “Ora serve unità”

Nel dopo-gara, mister Vito Di Bari non nasconde la delusione ma analizza lucidamente quanto accaduto: “Per 72 minuti c’è stata solo una squadra. Il Monopoli non ha mai tirato in porta fino a quel momento. L’episodio del rigore ci ha condannato. Purtroppo, appena capita qualcosa di negativo ci sciogliamo, anche fisicamente”.

Il tecnico rossoazzurro sottolinea le attenuanti – le partite ravvicinate, le assenze di giocatori chiave come Maiello e Celiento – ma non cerca alibi: “Non è una scusa. La partita doveva finire 2-0 per noi e invece l’abbiamo persa 3-1. In questo momento i ragazzi hanno poca lucidità”.

Di Bari indica la strada per uscire dalla crisi: “Bisogna lavorare, essere uniti, dare aiuto ai ragazzi perché l’impegno c’è stato. Forse non siamo pronti per essere protagonisti assoluti, ma ora serve tranquillità. A me interessa recuperare l’entusiasmo nel gruppo”.

Sul piano tattico, il mister spiega alcune scelte: “Abbiamo sostituito subito Isma perché avevamo paura di un’espulsione come a Siracusa. Non volevo spostare niente dietro perché stavamo facendo bene”. Poi il rimpianto per l’occasione avuta da Cajazzo proprio sull’1-0: “L’ha avuta davanti alla porta e poi la partita è andata diversamente”.

L’assenza di Maiello pesa

Tra le note dolenti, l’assenza di Raffaele Maiello: “È un giocatore importantissimo, un leader che in questo momento ci manca molto. Stiamo cercando di recuperarlo, è fondamentale”.

Il rapporto con la piazza

Nonostante la quarta sconfitta consecutiva, tra capionato e Coppa Italia, il Casarano è uscito dal campo tra gli applausi del pubblico, segno della maturità della tifoseria. Di Bari lo riconosce: “Volevo regalare questa vittoria al pubblico che è accorso ad incitarci. So che ora c’è scoramento, ma chiedo di restare uniti. È importante perché abbiamo fatto tanto per essere qui e questo è un ambiente bello”.

Il tecnico conclude con un messaggio di resilienza: “Quando vinci prendi gli applausi, ora bisogna accettare i commenti negativi. Fa parte del mio lavoro. Devo trovare serenità per trasmetterla ai calciatori. Non siamo ultimi, ma veniamo da tre sconfitte in campionato che preoccupano. Se ne esce con il lavoro e il silenzio”.

Il Casarano ora deve voltare pagina rapidamente. La strada per ripartire passa dall’unità tra squadra, staff tecnico e tifoseria. Come ripete Di Bari: “C’è da essere uniti”.

Sabato prossimo, il Casaranno affronterà in trasferta il Cosenza, reduce dal pareggio esterno con il Team Altamura per 1-1, con fischio di inizio alle 17.30