dalla Redazione
Il 21 novembre a Casarano è stata una giornata importante, dedicata a chi ogni giorno, lontano dai riflettori, garantisce la sicurezza e la tranquillità della comunità. Nella Parrocchia Ss. Giuseppe e Pio si è svolta la celebrazione in onore di Santa Maria “Virgo Fidelis”, Patrona dell’Arma dei Carabinieri. Una festa che non è semplicemente religiosa, ma anche civile: l’occasione per fermarsi a dire grazie a chi vigila sulla sicurezza dei cittadini.
Quando la fede incontra il servizio
Il Sindaco Ottavio De Nuzzo ha presenziato alla funzione a nome dell’Amministrazione Comunale, a sottolineare il valore di chi indossa la divisa. La festa della Virgo Fidelis non è una ricorrenza marginale nel calendario civile e religioso. È il momento in cui la tradizione cattolica si intreccia con il riconoscimento civico, quando la devozione popolare celebra coloro che, come i carabinieri, scelgono di dedicare la propria vita al servizio pubblico.
Il sacrificio invisibile degli “angeli” in divisa
Quante volte ci fermiamo a pensare a cosa significhi per un carabiniere salutare la propria famiglia al mattino, non sapendo se avrà la fortuna di stare seduto a tavola con loro la sera? Quante volte consideriamo i sacrifici di chi, nelle notti più fredde, nelle festività, durante i momenti più importanti della vita familiare, continua comunque a pattugliare le strade di Casarano e del Salento?
Il messaggio del Sindaco lo sottolinea: “Sacrificando tempo alle proprie famiglie, questi uomini e donne si occupano della sicurezza e della tranquillità dei cittadini”. È una verità spesso data per scontata, ma che merita di essere ricordata, celebrata, onorata.
La Virgo Fidelis: simbolo di protezione e dedizione
Santa Maria “Virgo Fidelis” rappresenta la fedeltà, la devozione, la protezione. Scegliere questa Santa come Patrona dell’Arma dei Carabinieri non è casuale. È un riconoscimento che il lavoro che svolgono richiede una fedeltà quasi religiosa ai principi della Costituzione e al valore della giustizia, una dedizione che va oltre il semplice dovere professionale.
Un ringraziamento da tutta la città
Il Sindaco conclude con un messaggio diretto: “A nome della Comunità cittadina, un sentito grazie per il vostro operato”. È il riconoscimento collettivo di una comunità che sa di non essere sola, che sa di poter contare su chi, dietro l’uniforme, c’è veramente.
Casarano, come molte altre città d’Italia, è consapevole che la sicurezza non è un diritto acquisito, ma il frutto del lavoro quotidiano di donne e uomini che scelgono di impegnarsi in prima persona.
