dalla Redazione
Dicembre a Casarano ha un sapore particolare. È il mese in cui la città si ferma per celebrare la Solennità dell’Immacolata Concezione, una festa che affonda le radici nella devozione popolare e nei secoli di tradizione che legano la comunità casaranesi a Maria. Quest’anno, dal 29 novembre al 7 dicembre, la Confraternita Maria Ss. Immacolata invita i fedeli a riscoprire il significato profondo di questi giorni.
Nove giorni di preghiera e comunione
Il novenario è il cuore pulsante di questa celebrazione. Ogni sera, dalle 17.30, la recita del Rosario meditato preparerà i fedeli all’incontro con il divino. A seguire, la Santa Messa solenne presieduta dal nuovo rettore della Chiesa, don Lucio Borgia, che porterà con sé una rinnovata energia pastorale nella comunità mariana.
Non è una semplice successione di riti. È un percorso spirituale collettivo, un momento in cui ogni casaranese può fermarsi, respirare e ritrovare il senso della propria fede nel trambusto della vita quotidiana.
L’8 dicembre: il giorno del grande abbraccio
Lunedì 8 dicembre sarà il giorno della solennità vera e propria. La giornata inizia con la celebrazione eucaristica delle 8.30, seguita dalla Messa solenne delle 10.30 alla presenza della Confraternita e dei nuovi confratelli, momento simbolico di rinnovamento e appartenenza.
Ma è al tramonto che la città si trasforma. Alle 17.00 prenderà avvio la solenne processione, un corteo che attraverserà il cuore di Casarano:
Piazza Umberto I → Corso XX Settembre → Via D’Astorre → Piazza San Pietro → Via Vitt. Emanuele II → Corsica → Galilei → Piazza Martiri Ungherese → Via Mazzini → Pisanelli → Vitt. Emanuele II → Piazza Garibaldi → Chiesa Madre.
È il percorso della memoria, quello che i casaranesi ripetono ogni anno, camminando insieme dalla Chiesa dell’Immacolata verso Piazza San Giovanni, dove la processione giungerà per la benedizione finale e la Messa solenne presieduta da don Lucio Borgia.
La musica della fede: il Coro dell’Immacolata
A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera sarà il Coro dell’Immacolata, le cui voci accompagneranno i momenti salienti della celebrazione. Sono i canti che generazioni di casaranesi hanno ascoltato, i canti che legano l’oggi al passato, che trasformano una processione in un’esperienza comunitaria.
Un significato che va oltre il rito
La festa dell’Immacolata Concezione non è solo commemorazione storica. È una festa che celebra la purezza, la grazia, la speranza che Maria rappresenta per tutti i credenti.
Ma a Casarano, questa festa significa anche coesione. È il momento in cui la Confraternita rinnova i propri voti, accoglie nuovi confratelli, riafferma il patto di fede con la comunità. È il momento in cui la devozione popolare, quella fatta di gesti semplici e sinceri, si incontra con il solenne rito liturgico.
Tutti invitati a partecipare
La Confraternita Maria Ss. Immacolata non esclude nessuno. Il novenario e la processione sono aperti a tutta la comunità cittadina: credenti, curiosi, persone che semplicemente vogliono partecipare a un momento che da generazioni caratterizza l’identità di Casarano.
Le liturgie saranno curate dal Coro dell’Immacolata e coordinate dai confratelli, mentre il Padre spirituale e il Consiglio della Confraternita garantiranno che tutto si svolga con la dignità e la devozione che caratterizzano questa festa.
Dal 29 novembre al 7 dicembre: il novenario
L’8 dicembre: la Solennità dell’Immacolata Concezione
Casarano è pronta a riscoprire la bellezza di questi giorni. Perché la fede, come la tradizione, non invecchia mai. Continua semplicemente a trasmettersi, di generazione in generazione, illuminando il cammino di chi sa ancora fermarsi per ascoltare.

