dalla Redazione
In occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il centro storico di Casarano si è arricchito di un’installazione artistica potente e simbolica. “Il Canto dei Fili Liberi”, promossa dall’associazione Fiori di Stelle APS in collaborazione con la Pro Loco Casarano e Nuvole Barocche, trasforma lo spazio urbano in un luogo di riflessione e memoria.
Un monumento di fili bianchi e catene rosse
L’installazione, posizionata davanti alla facciata in pietra dell’ex caserma, si presenta come una cascata di fili bianchi che scendono dall’alto, creando un contrasto visivo con le catene rosse (realizzate all’uncinetto) spezzate disposte su un tappeto nero alla base. La scelta cromatica non è casuale: il rosso rappresenta il peso della violenza subita, mentre il bianco simboleggia la luce della libertà e della rinascita.
Il messaggio: spezzare il silenzio, tessere il futuro
Come riporta il pannello esplicativo dell’opera, l’installazione utilizza un linguaggio simbolico potente:
- Il rosso: rappresenta le catene spezzate, un monito che ricorda “grovigli di antiche notti” e l’oppressione subita
- Lo scarponcino rosa: un atto di forza che schiaccia l’oppressione, simbolo della gentilezza ritrovata e della determinazione di chi non torna all’inganno
- I fili bianchi: si innalzano come luce del futuro, “respiro della libertà, speranza luminosa che non si spegnerà”
Il messaggio conclusivo dell’installazione è un appello diretto e universale: “Spezza il rosso, tessi il nuovo. La forza è in chi dice BASTA! Non sei sola, rompi il silenzio. Chiama il 1522”.
Arte pubblica e sensibilizzazione sociale
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno delle associazioni del territorio per mantenere alta l’attenzione sul tema della violenza di genere. Attraverso l’arte contemporanea e l’installazione site-specific, Fiori di Stelle APS, Pro Loco Casarano e Nuvole Barocche hanno creato uno spazio di consapevolezza collettiva nel cuore della città.
La scelta di collocare l’opera nello spazio pubblico, accessibile a tutti, amplifica il suo valore comunicativo: l’arte diventa strumento di denuncia sociale e, al contempo, messaggio di speranza per tutte le donne che vivono situazioni di violenza.
Un invito alla comunità
“Il Canto dei Fili Liberi” non è solo un’opera da osservare, ma un invito alla comunità intera a rompere il silenzio e a costruire una rete di solidarietà. Il riferimento al numero 1522, il servizio antiviolenza e stalking attivo 24 ore su 24, ricorda che esistono strumenti concreti di aiuto e supporto.
L’installazione rimarrà visibile nel centro storico di Casarano, continuando a tessere – filo dopo filo – una nuova narrazione di libertà e dignità.
Info utili:
- Numero antiviolenza: 1522 (attivo 24/7, gratuito)
- Promotori: Fiori di Stelle APS, Pro Loco Casarano, Nuvole Barocche
- Location: Centro storico di Casarano





