dalla Redazione
Anche quest’anno Casarano si prepara a celebrare Santa Barbara, protettrice dei minatori, con una serie di eventi organizzati dal Circolo degli Ex Minatori del Belgio. Un appuntamento che rappresenta non solo un momento di fede, ma anche un’occasione per ricordare il sacrificio di chi, lavorando nelle viscere della terra, ha contribuito a costruire un futuro migliore per le generazioni successive.
Il programma della festa
La celebrazione prenderà il via domenica 1° dicembre con la traslazione della statua di Santa Barbara dalla sede del Circolo alla Chiesa di San Domenico, dove la santa rimarrà per il tradizionale triduo preparatorio.
Il momento culminante della festa sarà giovedì 4 dicembre, giorno dedicato a Santa Barbara, con il seguente programma:
- Ore 18:30: Santa Messa solenne in onore della protettrice dei minatori presso la Chiesa di San Domenico
- A seguire: Processione con la traslazione della statua dalla chiesa alla sede del Circolo
- Conclusione: Buffet conviviale presso la sede del Circolo, secondo la tradizione
Un invito alla cittadinanza
Il presidente del Circolo, Bruno De Nuzzo, rivolge un caloroso invito a tutta la cittadinanza a partecipare alle celebrazioni: “È importante rendere onore alla Santa e mantenere vivo il ricordo dei nostri minatori che, scendendo nelle viscere della terra a lavorare, hanno permesso a tutti noi un futuro migliore.”
La memoria storica
La festa di Santa Barbara rappresenta per Casarano un momento di profonda memoria storica. Molti cittadini casaranesi emigrarono in Belgio nel dopoguerra per lavorare nelle miniere di carbone, affrontando condizioni di lavoro durissime e pericoli quotidiani. Santa Barbara, protettrice di chi lavora sottoterra, è diventata nel tempo simbolo di questa comunità e del suo legame indissolubile con la terra d’origine.
