di Alberto Nutricati
CASARANO – Un vademecum pratico per proteggere le attività commerciali da furti e rapine. È stato presentato ieri a Casarano il documento realizzato dalla Prefettura in collaborazione con Camera di Commercio, associazioni di categoria e forze dell’ordine.
I protagonisti dell’iniziativa
All’incontro hanno partecipato il prefetto Natalino Manno, il sindaco Ottavio De Nuzzo e i vertici provinciali delle forze dell’ordine: Andrea Sizzu (comandante provinciale dei carabinieri), Filippo Portoghese (vicario del questore di Lecce) e Ortensia Fedeli (comandante del nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza).
Cosa contiene il vademecum
La guida, redatta con il supporto tecnico di Carabinieri, Questura e Guardia di Finanza, fornisce indicazioni operative per:
- Installare impianti di videosorveglianza
- Adottare sistemi di difesa passiva
- Facilitare l’intervento rapido delle forze dell’ordine
- Segnalare tempestivamente anomalie e criticità
Il patto per la sicurezza
L’iniziativa nasce dal patto per la sicurezza firmato in Prefettura a gennaio. Come ha spiegato il prefetto Manno, si tratta di «sicurezza partecipata, un bene che va tutelato e a cui ognuno deve dare il proprio contributo, senza delegare tutto alle forze di polizia».
Fondi dalla Camera di Commercio
Un aspetto chiave: la Camera di Commercio metterà a disposizione fondi per aiutare i commercianti ad adeguare videosorveglianza e saracinesche. «Il presidente camerale – ha spiegato il sindaco De Nuzzo – ha dato disponibilità a sostenere economicamente gli interventi necessari per mettere in sicurezza le attività».
Il messaggio ai giovani
Il prefetto ha lanciato un appello diretto: «I nostri ragazzi non devono rivolgersi ai criminali di turno per risolvere conflitti, ma affidarsi totalmente alle forze dell’ordine». Un invito a diffondere la cultura della legalità in un territorio definito «particolarmente difficile e complesso».
Il ruolo delle associazioni
Le associazioni di categoria si sono impegnate a divulgare il vademecum tra i propri associati. «Non si sono tirate indietro», ha sottolineato il prefetto ringraziandole per il contributo attivo alla strategia di prevenzione.
In sintesi: un fronte comune tra istituzioni, forze dell’ordine e imprenditori per costruire sicurezza dal basso, con strumenti concreti e sostegno economico.
