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Torniamo in “piazza”! Ci scrive Francesco Barone

Pubblichiamo di seguito la lettera inviata in redazione dal prof. Francesco Barone, che ringraziamo per l’attenzione e per lo spirito costruttivo che anima le sue considerazioni.


Gent. Direttore,

senza pretesa di originalità né di completezza ma solo per dare (da semplice cittadino) personale testimonianza di attenzione e condivisione delle attese di gran parte della popolazione di Casarano, mi accingo a formulare una proposta che fa seguito alle altre pubblicate nei giorni scorsi da “TuttoCasarano”. Il mio vuole essere un tentativo di interpretare il senso degli interventi di Gabriele Marra e di Marco Mastroleo, articolandoli più in dettaglio e sperando di rimanere in sintonia con il loro spirito costruttivo.

  *     *    *

  1. Utilizzo di spazi pubblici coperti già disponibili (Auditorium “G. Pisanò”, Palazzo D’Elia, ex mercato),
  2. restauro e/o adattamento interno di Palazzo d’Elia e delle “proprietà confiscate” se disponibili,
  3. acquisizione e adattamento degli ex cinema “Manzoni” e “Araldo”,
  4. utilizzo di spazi pubblici all’aperto nel centro storico…

per lo svolgimento delle seguenti attività:

1)    lezioni e tornei di scacchi e/o di dama;

2)    mostre di quadri, sculture, opere di artigianato (in metallo, filato, tessuto, carta, legno, pietra);

3)    esibizione di musicisti (soli), complessi musicali, cantanti, lettori, ballerini, artisti di strada, attori, dilettanti “allo sbaraglio”;

4)    presentazione di libri;

5)    proiezione di film e documentari con cineforum;

6)    conferenze e dibattiti su temi di interesse sociale;

7)    campagne informative e/o promozionali di associazioni varie (culturali, benefiche, assistenziali, sportive, turistiche, ambientaliste, animaliste, ecc.) prive di spazi propri idonei;

8)    ascolto e commento di brani musicali con la guida di esperti;

9)    campagne di informazione istituzionale da parte di Enti Pubblici;

10)  rappresentazioni teatrali;

11)  altro…

Le suddette attività dovrebbero essere autogestite e finanziate, per ciò che concerne la pubblicità, l’organizzazione (conduzione, regia, interpreti, personale ausiliario, testi, ecc.), l’allestimento specifico (scene, attrezzature, arredi, vestiario, audio e video, ecc.), dai soggetti promotori con mezzi propri o avvalendosi di sponsor e di eventuali fondi pubblici a ciò destinati. Mentre per le spese di gestione degli immobili e degli spazi aperti (posti a sedere, illuminazione, climatizzazione, pulizie, servizi igienici, sicurezza) dovrebbero rimanere a carico dell’Ente Locale, salvo accordi diversi.

  1. Istituzione di una “consulta” stabile delle Organizzazioni Sociali e Culturali “senza scopo di lucro” al fine di promuovere, programmare e coordinare le varie iniziative nel corso dell’anno con incontri periodici a cadenza trimestrale, avente altresì gli obiettivi di:
  • costituire “un’agenda” che limiti sovrapposizioni di più iniziative nello stesso giorno onde evitare inutile dispersione di risorse umane e materiali (come si è verificato in varie occasioni);
  • dare adeguata pubblicità e diffusione delle diverse iniziative in tempi consoni con tutti i mezzi disponibili di comunicazione al fine di rendere fruibili al massimo delle presenze le diverse opportunità;
  • consentire ai Corpi di Sicurezza e Vigilanza di programmare i loro interventi;
  • realizzare un archivio testuale, audio e video dei diversi eventi da conservare presso la biblioteca comunale e da mettere “in rete” al fine di promuovere ed attrarre l’interesse turistico locale e stagionale.

… Quanto sopra si intende aperto a modifiche, critiche, integrazioni.

Cordiali saluti ed auguri.

Francesco Barone