dalla Redazione
La sera del 18 dicembre 2025, l’auditorium di Casarano si è trasformato in un luogo di festa e riflessione civica grazie all’iniziativa di Cittadinanzattiva – Tribunale per i diritti del malato. Un evento che ha saputo coniugare educazione alla cittadinanza, inclusione sociale e spirito natalizio in un’atmosfera carica di emozione. Sono questi i valori per i quali da decenni si batte Anna Maria De Filippi, cuore, anima e mente di Cittadinanzattiva-TDM Casarano, insieme alle volontarie che la accompagnano.
Il riconoscimento a Gabriel Casto
Il momento più significativo della serata è stato il conferimento del titolo di Ambasciatore di Cittadinanzattiva nella Pubblica Istruzione al giovane Gabriel Casto, alunno del Polo 3 di Casarano diretto dalla professoressa Rita Augusta Primiceri. Lo studente, della classe della maestra Orsola Panarello, si è distinto per il suo impegno come cittadino attivo nel progetto “Fare i cittadini è il modo migliore di esserlo”.
Questo riconoscimento testimonia l’importanza di educare le nuove generazioni ai valori della partecipazione civica e della responsabilità sociale fin dai banchi di scuola.
Istituzioni e comunità unite
La serata ha visto la partecipazione di numerose autorità locali e rappresentanti istituzionali. L’assessore Emanuele Legittimo ha portato i saluti dell’amministrazione comunale, mentre il dottor Pasquale Mormile, vice direttore del Distretto ASL di Casarano, e il dottor Giovanni Cioffi hanno rappresentato il mondo sanitario.
Significativa anche la presenza del dottor Franco Cavalieri, presidente del Comitato Genitori “Chi ha meno può dare di più”, che ha sottolineato il valore dell’inclusione e della solidarietà.
L’Arma dei Carabinieri al fianco dei più fragili
Un momento particolarmente toccante ha visto protagonisti i Carabinieri della Compagnia locale. Il maresciallo Salvatore Orazi, insieme al maresciallo storico Angelo Carbone (ora in pensione ma sempre vicino ai volontari), ha consegnato i tradizionali doni natalizi ai ragazzi con Sindrome di Down. I presenti, messi a disposizione dalla Compagnia Carabinieri grazie al Capitano Aldo Gargiulo, hanno rappresentato un gesto di vicinanza e affetto che ha commosso i presenti.
Musica e gioia condivisa
A impreziosire la serata ci ha pensato il maestro Carla De Fabrizio, che con il suo violino ha incantato l’auditorium. La sua esibizione ha scatenato scroscianti applausi e momenti di pura gioia: i ragazzi si sono lasciati coinvolgere in un ballo spontaneo, trasformando la cerimonia in una festa di condivisione e allegria.
La serata è stata condotta dal giornalista e docente Alberto Nutricati.
L’iniziativa di Cittadinanzattiva conferma ancora una volta come la costruzione di una società più giusta e solidale passi attraverso l’educazione dei giovani e il coinvolgimento attivo di tutta la comunità.








