dalla Redazione
Un anno di dedizione, impegno civile e amore per l’ambiente. È questo il bilancio che Carmen Panico e Marta Di Paola, referenti di Plastic Free Casarano, tracciano alla vigilia del nuovo anno, guardando con orgoglio ai risultati raggiunti nel 2025 insieme alla loro squadra di volontari.
Un anno di risultati concreti
I numeri parlano chiaro: oltre 20 appuntamenti organizzati tra raccolte di mozziconi, pulizie ambientali e passeggiate ecologiche, con il coinvolgimento di più di 500 ragazzi. Ma per Carmen e Marta i numeri, per quanto significativi, non bastano a raccontare l’essenza del loro impegno.
“Bisogna insistere affinché la gente comprenda la pericolosità della plastica e si impegni a diminuirne l’uso”, sottolineano le referenti, evidenziando come le nanoplastiche rappresentino una minaccia silenziosa capace di raggiungere persino il cervello umano.
Al fianco della scienza
Proprio per questo motivo, Plastic Free ha scelto di sostenere la ricerca scientifica attraverso la campagna “Un Torrone per la Ricerca”, a supporto dell’Istituto San Raffaele di Roma nello studio del legame tra nanoplastiche e malattie neurodegenerative. Una scelta che testimonia come l’associazione voglia coniugare l’azione sul territorio con il sostegno alla ricerca.
Volontariato, non servizio di raccolta
Nel loro messaggio di fine anno, le referenti tengono a fare una precisazione importante: “Noi siamo cittadini volontari che scelgono di sensibilizzare contro l’inquinamento da plastica, non siamo un servizio di rimozione rifiuti a chiamata”.
Un chiarimento necessario per ribadire che le segnalazioni di aree degradate sono utili, ma non possono essere la soluzione definitiva. “Deve essere solo un punto di partenza”, spiegano le volontarie, sottolineando come i cittadini debbano sentirsi responsabili dei luoghi che vivono quotidianamente.
La forza del gruppo
Il vero motore di Plastic Free Casarano sono i volontari, persone che nel 2025 hanno scelto di donare il proprio tempo libero con entusiasmo e disinteresse. “GRAZIE a tutti quei volontari che credono nella forza del gruppo e ci mettono la faccia con tanta energia ed il sorriso in faccia”, scrivono le referenti con evidente gratitudine.
Verso il 2026
Guardando al futuro, Carmen e Marta annunciano che proseguiranno il loro impegno “più forti di prima”, guidate da un proverbio africano che ben sintetizza la loro filosofia: “Se vuoi andare veloce, cammina da solo. Se vuoi andare lontano, cammina insieme”.
Un messaggio di speranza e determinazione che lascia presagire un 2026 altrettanto ricco di iniziative per la tutela dell’ambiente nel Salento.

