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Casarano, 110mila euro dal PNRR: Placemaking presenta un progetto dettagliato per la digitalizzazione dei servizi

Il gruppo civico critica l'amministrazione per la mancanza di visione e propone un piano completo per utilizzare i fondi "Risorse in Comune"

dalla Redazione

L’arrivo di 110.591 euro dal finanziamento “Risorse in Comune” del Dipartimento della Funzione Pubblica – PNRR ha acceso il dibattito a Casarano. Placemaking Casarano contesta l’amministrazione comunale per aver annunciato il finanziamento senza illustrare alcun progetto concreto e risponde con una proposta articolata su come investire le risorse.

La critica: “Un finanziamento è una notizia, un progetto è una responsabilità”

Il gruppo civico non usa mezzi termini: secondo Placemaking, l’annuncio dei fondi europei è rimasto un “titolo privo di contenuti”, senza che venisse condiviso con la cittadinanza né un progetto, né una visione chiara sul loro utilizzo.

Per questo motivo, l’associazione presieduta dall’architetto Loredana Manco ha elaborato autonomamente una proposta dettagliata che verrà trasmessa all’amministrazione tramite PEC, con una relazione tecnica completa di ogni intervento.

Gli interventi proposti: tecnologia e partecipazione

La visione di Placemaking Casarano punta su tre direttrici: migliorare i servizi ai cittadini, rafforzare l’efficienza amministrativa e promuovere la partecipazione civica. Tra le proposte principali:

Servizi digitali accessibili – Uno Sportello Digitale dove i cittadini possano ricevere assistenza per SPID, Carta d’Identità Elettronica, certificati e servizi online, con un approccio “semplice e rispettoso”.

Ammodernamento tecnologico – Aggiornamento delle postazioni informatiche negli uffici strategici come Anagrafe, Protocollo, Servizi Sociali e SUAP, per ridurre i tempi di attesa e aumentare l’efficienza.

Coordinamento tra uffici – Un sistema di gestione documentale integrato e un cloud interno che permetta la condivisione di informazioni in tempo reale tra i diversi settori comunali. L’esempio citato: se il SUAP riceve un progetto per un evento, gli altri uffici potrebbero verificare immediatamente se nell’area sono previsti cantieri o interventi.

Trasparenza e comunicazione – Il mini-portale “Casarano Semplice” con i servizi spiegati in modo chiaro, un’app comunale per le segnalazioni dei cittadini con tracciamento delle risposte, e una vetrina digitale delle attività commerciali e artigianali locali integrata nel sito del Comune.

Spazi per la partecipazione e il nuovo PUG

Particolare attenzione viene dedicata alla partecipazione civica. Placemaking propone:

  • Una Stanza della Collaborazione per incontri e co-progettazione
  • Un Urban Center o Laboratorio Urbano permanente dedicato ai processi partecipativi, utile anche per la redazione del nuovo Piano Urbanistico Generale

A questi si aggiunge la richiesta di istituire uno Sportello per i Patti di Collaborazione, strumento che permetterebbe a cittadini e associazioni di prendersi cura dei beni comuni. Placemaking ricorda che la richiesta di adozione del relativo Regolamento è stata depositata sei mesi fa e attende ancora risposta.

La proposta sulla Sala Consiliare

Fuori dal perimetro del finanziamento PNRR, il gruppo propone anche la riqualificazione della Sala Consiliare, con la rimozione della barriera in muratura attualmente presente, per restituire uno spazio più aperto e inclusivo.

“Visione, competenze e responsabilità civica”

“Sappiamo perfettamente cosa occorra per sviluppare ogni punto di questa proposta”, dichiarano da Placemaking Casarano, precisando che la relazione tecnica conterrà descrizioni operative e sostenibili di ogni intervento.

Il messaggio finale è chiaro: l’associazione mette a disposizione competenze e idee per un confronto “utile e generativo per tutta la comunità”, nell’ottica di rendere Casarano “più leggibile, più vicina e capace di crescere attraverso la collaborazione tra istituzioni e comunità”.