dalla Redazione
Grande soddisfazione per il Liceo classico I.I.S. “Rita Levi Montalcini” di Casarano, che si è qualificato tra le 50 scuole finaliste della decima edizione di Mad for Science, il prestigioso concorso nazionale promosso dalla Fondazione Diasorin ETS.
L’istituto casaranese è tra i 9 istituti pugliesi selezionati su scala nazionale, confermando l’eccellenza della scuola locale nel campo delle discipline scientifiche. La Puglia si distingue come la regione più rappresentata a livello nazionale, seguita da Lombardia con 6 scuole, Lazio e Piemonte con 5 istituti ciascuna.
Il concorso e le prossime tappe
Le scuole ammesse alla seconda fase avranno tempo fino al 26 marzo per sviluppare un progetto completo sul tema “Risorse naturali e Salute. Come la ricerca biotecnologica ci aiuta a salvaguardare persone e ambiente”. I progetti dovranno includere cinque esperienze sperimentali e prevedere la collaborazione con almeno un ente scientifico.
Un comitato scientifico selezionerà gli otto progetti finalisti, che saranno annunciati il 7 maggio. La finale, la Mad for Science Challenge, si terrà il 28 maggio a Roma, proprio per celebrare il decennale del concorso.
Un montepremi da 200.000 euro
Il concorso mette in palio complessivamente 200.000 euro destinati al potenziamento dei laboratori scientifici: 75.000 euro per la scuola prima classificata, 45.000 per la seconda e 30.000 per la terza. Anche gli altri cinque finalisti riceveranno un premio da 10.000 euro ciascuno.
“La decima edizione di Mad for Science rappresenta un traguardo importante”, ha dichiarato Francesca Pasinelli, Presidente della Fondazione Diasorin. “In questi anni il Concorso ha contribuito a diffondere una solida cittadinanza scientifica, offrendo agli studenti strumenti per comprendere il valore della ricerca e del metodo scientifico”.
Il concorso, riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito come progetto di valorizzazione delle eccellenze, è rivolto ai Licei scientifici, ai Licei classici con percorso di potenziamento di Biologia a curvatura biomedica e agli Istituti tecnici. Ad oggi 613 scuole hanno partecipato al progetto, con oltre 1,5 milioni di euro investiti nelle scuole italiane.
Gli altri istituti pugliesi qualificati
Oltre al liceo di Casarano, hanno superato la prima fase anche l’ITT “Luigi Dell’Erba” di Castellana Grotte, l’ITT “Grazia Deledda” di Lecce, l’ITT Umberto I di Andria, il Liceo scientifico “Virgilio-Redi” di Squinzano, l’ITT “Antonio Pacinotti” di Taranto, il Liceo scientifico “Epifanio Ferdinando” di Mesagne, l’ITET “Cassandro-Fermi-Nervi” di Barletta e l’Istituto Tecnico Economico “Dante Alighieri” di Cerignola.
