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Coluccia: “Unità e progetto condiviso per il centrosinistra. Il candidato sindaco non basta”

Il consigliere di opposizione Fedele Coluccia traccia la rotta per le prossime amministrative: "Restituire alla città un ruolo protagonista nel Salento, evitare divisioni sui nomi"

dalla Redazione

Un appello all’unità del centrosinistra e un programma condiviso che metta al centro le persone. È questo il messaggio lanciato dal consigliere comunale di opposizione Fedele Coluccia in una nota diffusa in questi giorni, mentre si intensifica il dibattito in vista delle prossime elezioni amministrative.

L’obiettivo: restituire protagonismo a Casarano

“Abbiamo un solo obiettivo: restituire a Casarano un ruolo protagonista nel Salento e nel Mezzogiorno”, afferma Coluccia, sottolineando la necessità di “ritrovare fiducia in noi stessi, riannodare la nostra storia, riscrivere il patto di comunità e siglare l’alleanza con le nuove generazioni”.

Il consigliere richiama esplicitamente le parole chiave che hanno portato Antonio Decaro alla guida della Regione Puglia: “mettere al centro le persone, creare comunità, generare fiducia”. Una lezione, quella delle recenti regionali, che secondo Coluccia (candidato nelle recenti elezioni regionali proprio nella lista di De Caro) deve guidare l’azione politica locale.

La trappola dei nomi e delle divisioni

Pur riconoscendo che “la curiosità e l’attenzione anche degli organi di informazione sono soprattutto appuntate sul nome del candidato sindaco”, Coluccia mette in guardia dal “rischio mortale” di “restituire esclusivamente l’immagine di un centrosinistra diviso sui nomi, o di soggetti e formazioni politiche arroccati sulle posizioni di intransigenza”.

“È la trappola che dobbiamo essere capaci di evitare”, avverte il consigliere, invitando tutte le forze del centrosinistra a lavorare “unitariamente” per costruire un progetto condiviso prima ancora di individuare il candidato.

“Il centrosinistra vince se è unito”

La lezione delle regionali è chiara per Coluccia: “Il centrosinistra vince se è unito”. Questo significa, spiega, “essere pronti a trasformare le differenze in passi avanti per un progetto politico unitario capace di parlare a tutta la nostra comunità, con l’ambizione di riportare al voto chi ha perso fiducia nella politica”.

“Casarano bene comune” non è uno slogan

Il consigliere conclude ribadendo che “Casarano bene comune non è uno slogan ma il senso più vero del lavoro che ci caratterizza e del programma che da oggi siamo impegnati a scrivere”.

Nei prossimi mesi, promette Coluccia, l’impegno sarà quello di coinvolgere “tutti coloro che vorranno lavorare, unitariamente, per questo scopo”, mettendo da parte divisioni e personalismi a favore di un progetto collettivo per il futuro della città.

Resta da vedere se l’appello all’unità del consigliere Coluccia troverà riscontro nelle diverse anime del centrosinistra casaranese e se il metodo proposto – prima il programma, poi il candidato – riuscirà a prevalere sulle dinamiche più tradizionali della politica locale. In un caso o nell’altro, si tratta di una corsa contro il tempo, vista l’imminenza delle elezioni amministrative.